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Aggiornato il: 16/06/2012 | autore ANSA

Estate, per italiani 'vacanze liofilizzate'

Secondo studio giu' fatturati e presenze, prenotazioni in ritardo


Estate, per italiani 'vacanze liofilizzate'

di Valentina Roncati

Quelle di quest'anno saranno per gli italiani 'vacanze liofilizzate': questo il termine utilizzato dalla societa' di consulenza turistica Jfc nel Rapporto 'Mode, tendenze e previsioni della vacanza al mare 2012' anticipato all'ANSA. "Come gli alimenti che vengono asciugati dall'acqua cosi' la vacanza viene 'pensata e desiderata', eliminando tutto cio' che puo' apparire eccessivo e inutile, ma soprattutto costoso, per far rimanere l'essenza, che e' appunto il periodo di fuga dalla realta'", sintetizza Massimo Feruzzi di Jfc e responsabile dell'Osservatorio Italiano delle destinazioni balneari. Lo studio non permette previsioni ottimistiche: parla infatti di una riduzione delle presenze di italiani in Italia per una quota variabile tra il 6% ed il 9% rispetto alla passata stagione estiva e un calo del fatturato che scendera' mediamente del 12/15% ed, in alcune destinazioni, raggiungera' il -28%. Secondo il rapporto, per una settimana di vacanza al mare ogni italiano spendera' in media 574,00 euro, contro i 644,00 euro dello scorso anno, con una riduzione dell'11%. La riduzione maggiore riguardera' le spese extra (erano 189,00 euro nel 2011 e saranno 138,00 euro nell'estate 2012) e quelle per l'alloggio, che saranno pari a 330,00 euro (erano 362,00 euro la scorsa estate). Sostanzialmente stabili i costi per i servizi in spiaggia (dal noleggio ombrelloni e lettini ai servizi accessori, comprese anche le spese al bar), che si assesteranno a 38,00 euro; in crescita sostanziale le spese per il viaggio, che raggiungeranno quota 68,00 euro (erano 57,00 euro la scorsa estate). Se da un lato diminuisce la capacita' di spesa degli italiani per la vacanza al mare in Italia, dall'altro i prezzi dei servizi sono generalmente aumentati, anche se - in alcuni settori - in maniera lieve. In sostanza, gli italiani che nell'estate 2012 volessero rifare la stessa vacanza dello scorso anno, si troveranno in media a spendere il 4,3% in piu'.

Senza contare la tassa di soggiorno, che verra' applicata a macchia di leopardo da diversi Comuni balneari, che in Italia sono ben 651. Infatti, tra le 15 Regioni che si dividono i 7.458 km di costa italiana, solo tre sono dove per trascorrere una vacanza al mare quest'estate non si paghera' la tassa di soggiorno: l'Emilia Romagna, l'Abruzzo ed il Friuli Venezia Giulia. Il quadro che emerge, per quanto riguarda le vacanze al mare degli italiani, e' dunque critico: : si prevede una riduzione delle presenze di italiani in Italia di una quota variabile tra il 6% ed il 9% rispetto alla passata stagione estiva; ancora piu' giu' il fatturato del comparto, che diminuira' mediamente del 12/15% ed, in alcune destinazioni, raggiungera' il -28%. Ma l'estate 2012 non sara' uguale per tutte le aree/destinazioni balneari italiane: le maggiori difficolta' si segnalano per la Costa Smeralda e per il Sulcis Iglesiente in Sardegna, per il Ponente ma anche per il Levante ligure, per l'area nord della costa Toscana (Viareggio, Forte dei Marmi, etc.), per l'area sud e nord del Lazio e nord della Campania (localita' balneari delle province di Latina, Viterbo e Caserta), per le destinazioni sud dell'Abruzzo e per il Molise e, infine, per le destinazioni che si affacciano sul Mar Ionio, dal golfo di Taranto sino a Crotone. Sempre negativi, ma con decrementi piu' leggeri in termini di presenze e fatturati, sono gli indici di tutta la fascia Adriatica, dalle destinazioni del Friuli Venezia Giulia sino alle destinazioni nord dell'Abruzzo, con una situazione piu' negativa per l'area nord delle Marche. Sullo stesso livello anche le destinazioni balneari dell'area sud della Campania (dalla Costiera Amalfitana sino al Golfo di Policastro) e nord della Calabria, come pure le zone sud della Toscana (provincia di Grosseto) e l'area balneare dell'oristanese e dell'area di Alghero. Leggermente peggiore, sempre in Sardegna, l'andamento per la zona che va da Villasimius alla Costa Rei, dall'Ogliastra al Golfo di Orosei. In controtendenza - con indici stabili o positivi - solo le destinazioni adriatiche della Puglia, della Sicilia (ad eccezione delle destinazioni sul Mar Ionio) e delle zone balneari delle province calabresi di Vibo Valentia, Catanzaro e Reggio Calabria. Previsioni negative arrivano infine anche dal Codacons secondo il quale ben il 44% degli italiani questa estate non partira' e chi lo fara' dovra' sobbarcarsi il 15% delle spese in piu' rispetto all'estate scorsa.a.

33Commento
17 giu 2012, 02.03
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pER INCREMENTARE LE VACANZE DOVREBBERO ABBASSARE I PREZZI E ACCONTENTARSI DI GUADAGNARE UN PO' MENO, MA ALMENO IL PIENONE LO FAREBBERO !!
17 giu 2012, 02.25
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Volete sapere l'unica "soddisfazione" che provo????

Almeno non sarò il solo a starmene a casa per tutto il periodo delle ferie

"come succede da ormai da diversi anni"

Quest'anno si aggregano al sottoscritto e a moltissimi altri, tutte quelle persone che sino a ieri ci chiamavano poveracci.

Ciao e buona permanenza in città al caldo noi ci siamo abituati, per voi piano piano vi ci abituerete.

  

17 giu 2012, 01.56
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liofilizzate?....surrogate è più consono !
17 giu 2012, 02.14
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che stranooo!! qui ci vuole un'altra ideona del governo tecnico....un idea di sviluppo e crescita dei consumi turistici......sì, ci vuole una nuova tassa!! dopotutto se si va in vacanza significa che il carico fiscale non è insopportabile!! :D
17 giu 2012, 04.15
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be potete inscenra la vacanza chiudendovi in casa , per far credere ai vicini la vostra partenza , a quanto pare e una pratica usata in alcuni luoghi ahhaahah (robba dell altro mondo )
17 giu 2012, 04.03
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si gira,  e si rigira, chi lo prende nei fondelli e sempre chi lotta per sopravvivere. altro che liofilizzate. so propio bruciate gia in partenza ste vacanze.
17 giu 2012, 16.16
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.........un.....consiglio....agli.......albergatori...ed..addetti....del....settore...........in..periodi..di ..crisi...come..l'attuale.....invece....di lamentarvi.....per...il calo....di ..clienti.........cominciare..ad...abbassare..un..poco ...prezzi!!!.......visto....che...mi risulta...che...stagione..dopo...stagione...li aumentate..notevolmente!!!!.........se ....facessero....tutti....come...me....vi...avrei..già ..fatto...chiudere..da..tempo!.....a voi.....e......alla categoria...degli..assicuratori................
17 giu 2012, 05.22
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ragazzi, ho lavorato per 3 anni in alberghi della riviera romagnola come cameriere.... gli sprechi son tanti ed anche le spese degli albergatori sono moltissime.... ogni anno aggiornamenti per la sicurezza, nuovi impianti, tasse, modifiche a strutture .... poi moltissimi hanno strutture solo in gestione: il mio ex datore di lavoro pagava solo di fitto circa 230.000,00 euro all'anno più 17 stipendi mensili, corrente, acqua,  spese di lavanderia. in più la spesa per circa 200 persone al giorno è impressionante, io controllavo le fatture e  la spesa era di circa 3000 euro a settimana con dei piatti meno prelibati e poteva arrivare anche a 4.500,00 euro.

Io quest'anno per far fronte a costi, sprechi e spese di vario genere ho prenotato una vacanza in campeggio, 10 giorni a soli 400 euro per 2 persone..... con tutto compreso..... dovrò solo pensare al cibo con il solo fastidio di montare e smontare la tenda e la copertura impermeabile.... BUONE VACANZE PER CHI CI ANDRA' E FORZA RAGAZZI...

PER CHI MANDA A **** MONTI..... ragionate.... lui è una marionetta delle forze politiche: nè destra, nè sinistra volevano riformare le pensioni e mettere tasse altrimenti noi cittadini nn li avremmo più eletti ed allora  GOVERNO TECNICO,  fa quello che i politici non volevano fare e poi va via, lo scaricheranno!!!

17 giu 2012, 05.12
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INCREDIBILE !!!

QUESTO SISTEMA DI POLITICI CORROTTI DOPO AVERCI DISTRUTTO CON LE TASSE  E' STATO CAPACE DI RIPORTARCI INDIETRO NEL TEMPO DI ALMENO 40 ANNI. ADESSO POSSONO ANDARE IN VACANZA SOLO LORO, PERO' MI SORGE IL DUBBIO: NON E' CHE CI VANNO CON I NOSTRI SOLDI ??

17 giu 2012, 04.18
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dalle mie parti per vacanza s intende il non fare nulla , quindi i vacanzieri dovrebbero essere aumentati con la disoccupazione hahahaahha
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