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Aggiornato il: 30/05/2012 | autore ANSA

Maro', concessa liberta' su cauzione

L'annuncio della tv ''all news'' indiana Cnn-Ibn


Maro', concessa liberta' su cauzione

NEW DELHI - L'Alta Corte del Kerala ha concesso la liberta' dietro cauzione ai maro' Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Lo annuncia la tv ''all news'' indiana Cnn-Ibn. Consultato dall'ANSA, il console generale Giampaolo Cutillo che coordina il team italiano in Kerala, ha confermato che ''questo sembra essere l'orientamento, ma che ancora non abbiamo in mano l'ordinanza firmata dal giudice''. Secondo la tv fra le condizioni poste vi e' il deposito di dieci milioni di rupie (143.000 euro) per ciascun maro' e la designazione per loro di due garanti indiani. Inoltre, Latorre e Girone non dovranno lasciare il Kerala per essere disponibili per il processo. Sostenendo la richiesta di concessione della liberta' dietro cauzione, i legali dei maro' avevano assicurato che gli imputati ''non avrebbero abbandonato il paese, ne' cercato di manomettere le prove o di intimidire i testimoni''.

I due maro' saranno scarcerati ''appena saranno soddisfatte le condizioni imposte dall'Alta Corte del Kerala per garantire la liberta' su cauzione''. Lo ha detto all'ANSA l'avvocato Rajendran Nair confermando la notizia anticipata da una tv sulla concessione della liberta' vigilata per Massimiliano Latorre e Salvatore Girone accusati dell'omicidio di due pescatori lo scorso 15 febbraio. Il legale ha precisato i giudici avevano fissato a domani la decisione sul ''bail'' (liberta' su cauzione), ma che su suarichiesta il verdetto e' stato anticipato al pomeriggio. Nair ha anche confermato che per la concessione della liberta' sono state poste numerose condizioni tra cui una cauzione di 10 milioni di rupie (circa 143 mila euro) per ciascun imputato, l'obbligo di consegnare i passaporti, il divieto di lasciare la giurisdizione di Kochi e l'obbligo di firma quotidiana al commissariato di polizia della citta' portuale. Ha aggiunto che ''la liberazione potrebbe avvenire a partire da domani una volta soddisfatte tutte le procedure legali richieste dai giudici''. ''Siamo ovviamente soddisfatti di questa sentenza che pero' giunge dopo circa 100 giorni di ingiusta detenzione'' ha detto il legale. Lo stato del Kerala si era fermamente opposto alla concessione del ''bail''. Secondo l'avvocato ''non ci sono i presupposti giuridici'' per presentare un ricorso contro la decisione.

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119Commento
30 mag 2012, 08.43
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Lo sapevamo tutti che il trucco stava nel dio denaro, sanno che noi paghiamo allora hanno tenuto duro per alzare la posta.
30 mag 2012, 09.04
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E' solo un metodo più complicato di quello dei pirati somali per estorcere denaro. E fanno anche gli offesi, la parte danneggiata. Non hanno prodotto uno straccio di prova.
A questo punto lo stato indiano di Kerala (visto che Nuova Delhi se ne sbatte) è da dichiarare stato canaglia,protettore dei pirati e trarne le opportune conclusioni. Spostiamo la squadra navale dalle acque somale a quelle indiane e intercettiamo (in acque internazionali) tutti i cosidetti "pescatori". Se a bordo troviamo anche una fionda, li sequestriamo.
Poi si vede.
30 mag 2012, 16.01
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se fosse successo uno scherzo così agli inglesi radevano al suolo nuova dely e tutti gli IndianI che c'erano , gli indiani stanno facendo un abuso verso l'Italia e verso L'europa e verso il mondo.

Non hanno giurisdizione sui nostri militari, li stanno trattenendo ingiustamente da oltre 4 mesi , è disdicevole questo comportamento, ed intollerabile che i nostri generali ed i nostri politici non facciano nulla se non mettere mano al portafogli con i soldi dei cittadini italiani.

E' UNO SCONCIO , DA EX MILITARE SONO DISGUSTATO................

p.s. DAREI UN BEL CALCIO NEL **** A TUTTI GLI INDIANI PRESENTI NEL NOSTRO PAESE. COLPEVOLI O INNOCENTI,

30 mag 2012, 15.37
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Non amo le armi, le guerre, gli eserciti, ma dare legalmente le armi in mano a delle persone (soldati) e pretendere che non le usino è incoerente.
Da quel che si legge nelle notizie sembra, o vogliono far sembrare, che la vita dei pescatori uccisi sia più che altro un problema di prezzo, stanno tirando alla lunga per spillar più soldi possibile, in fondo non credo che gli freghi più di tanto nemmeno agli indiani di quei poveri pescatori morti.
Rendono sicuramente più da morti che da vivi.

30 mag 2012, 08.48
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ora un bel "blitz" alla rambo, che ne dite?
30 mag 2012, 12.55
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Questa iniziativa è, secondo me, una burla. NON è accettabile la condizione "con il visto d'ingresso sul passaporto" perché sono stati arrestati a bordo della nave e tirati giù in manette, quindi senza passaporto. Inoltre, costoro hanno il Passaporto di Servizio rilasciato dal Ministero degli Affari Esteri, non dal Prefetto della provincia di residenza... ERGO SONO FUNZIONARI DI STATO ed un funzionario di Stato deve, se arrestato, essere immediatamente riconsegnato alle autorità del proprio Paese, tranne che nei casi di spionaggio. E allora?
30 mag 2012, 16.04
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FACCIAMO UNA BELLA PROTESTA PACIFICA,STOP AD ACQUISTI DI TATA, ED AUTO DEL GRUPPO TATA, RANGE ROVER ETC, E DI TUTTI I PRODOTTI INDIANI, VERGOGNATEVI......!!!!!!!!!1

30 mag 2012, 13.24
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per suzukisavage,

purtroppo questa situazione ci indica quale potere ha l'Italia nelle pollitica estera.  Non oso immaginare cosa sarebbe accaduto se al posto dei nostri Marò ci fossero stati dei Marines Americani.  
30 mag 2012, 12.06
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pIù QUESTA STORIA VA AVANTI E PIù SI CAPISCE COME L'ITALIA A LIVELLO MONDIALE NON VALE UN BENEAMATO **** !!!!!!

 

SI FA CATTURARE LE NAVI IN ACQUE INTERNAZIONALI E SI INGINOCCHIA DAVANTI AGLI INDIANI.

 

SI DICEVA CHE L'ITALIA VENIVA DERISA PERCHE' C'ERA BERLUSCONI.

ADESSO CON MONTI SI STENDONO TUTTI A TAPPETINO. CHE RISATE.

30 mag 2012, 10.40
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X lucia 422: Sono anni ormai che nelle rotte di navigazione infestate dai pirati, ci sono le marine militari di mezzo mondo e difesa militare a bordo dei cargo, passeggeri e petroliere. Hanno sequestrato anche degli yachts e ucciso i passegggeri. Da come scrivi sembri una comunistella ignorante. I due maro' sono militari italiani del battaglione San Marco, di stanza a Malcontenta e fanno parte integrante delle truppe da sbarco e assaltatori della marina militare italiaina " da non confondersi con gli incursori del Gruppo Teseo Tesei". Dovresti essere piu' rispettosa nei confronti dei nostri militari. Per tua informazione, questo battaglionee  e' addestrato anche al mantenimento della calma fino all'estremo e non sparano per nulla come pensi tu. Vai a fare la calza e non ti immisschiare in cose di cui non conosci neanche l'esistenza!
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