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ANSA
ROMA, 17 LUG - Il prossimo 3 agosto gli stabilimenti balneari rimarranno chiusi per protesta fino alle ore 11. Cosi' la categoria vuole protestare "per manifestare contro il silenzio del Governo riguardo ai nostri problemi". Saranno regolarmente garantiti i servizi di salvataggio.
In particolare, la protesta mira a dire no alle aste degli stabilimenti previste dall'Unione Europea, con la direttiva Bolkestein, a partire dal primo gennaio 2016. L'agitazione e' stata decisa oggi dai sindacati di categoria, Fiba-Confesercenti, Sib-Confcommercio, Cna, Balneatori, Assobalneari Italia-Confindustria, insieme ad un pacchetto di iniziative che verranno attuate nel corso del mese di agosto su tutte le spiagge. Le organizzazioni chiedono all'esecutivo la riapertura del tavolo di confronto per redigere un documento condiviso con le misure da mettere in campo per superare la condizione di difficolta' che sta paralizzando il settore balneare gia' fortemente provato dagli effetti della crisi economica. Le associazioni di categoria hanno invitato le istituzioni locali ad unirsi alla manifestazione di protesta contribuendo cosi' a dare visibilita' ad una situazione che sta mettendo a rischio imprese e posti di lavoro.
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dare visibilita' ad una situazione che sta mettendo a rischio imprese e posti di lavoro.
Veramente si parla di dare le concessioni tramite asta.... NON di toglierle..!!
Quali posti di lavoro si perderebbero.. se l'asta la vince Tizio o Caio..??
Quest'anno stanno scoprendo che la gente non paga più o non può pagare le " tangenti " che avevano imposto per sedersi sulla spiaggia o per farsi un bagno..!! A forza di aumentare i prezzi, la FINE doveva arrivare..!!!








