Un evento estremo difficile da prevedere: i meteorologi spiegano il perché del ritardo nell'allarme ad Oklahoma City che ha portato decine di vittime

ANSA
dell'inviata Chiara Carenini
CICAGNA (CHIAVARI) - L'hanno seguito mentre in bicicletta si arrampicava sulla stretta strada per Verzi, in Valfontanabuona. Poi quando sono stati sul rettilineo, dove la macchia e' piu' fitta, gli hanno tagliato la strada. Volevano fargliela pagare, volevano che scontasse tutti quei piccoli furti con i quali da tempo ormai vengono periodicamente saccheggiate le case di Cicagna.
Volevano ''dargli una lezione''. Lui e' caduto, gli sono saltati addosso in tre. Uno col bastone, altri due con i cacciavite. E alla fine, quando ormai A.Y., 34 anni, operaio marocchino con precedenti penali per furto, sembrava morto l'hanno trascinato nella macchia e l'hanno lasciato li'.
Ore 21,30 di domenica 19 agosto: e' buio pesto sulla strada che porta a Verzi. I tre, un pensionato di 58 anni, un manovale di 52 e un operaio di 26, tutti residenti a Cicagna risalgono sul suv e tornano in paese. Ma A.Y. non e' morto. Pur con la testa spaccata e con collo perforato dai cacciavite riesce a chiamare il fratello e a dirgli dove si trova. Con il fratello di A. arrivano i carabinieri del nucleo operativo di Chiavari e della territoriale di Cicagna. Prima di svenire A. riesce a dire due parole: ''Sono italiani, hanno un suv grigio'', poi sviene di nuovo.
La corsa all'ospedale di Chiavari prima e a quello di Lavagna poi e' una corsa contro il tempo perche' A. ha una profonda ferita alla testa. Solo la morfina gli impedisce di sentire dolore. Mentre i medici lavorano per salvargli la vita, i carabinieri raccolgono tracce su quella strada dove si vedono ancora le strisce di sangue: il cacciavite sporco di sangue e il grosso bastone sono stati abbandonati li' con i fazzoletti di carta serviti per tamponare alla meglio una ferita. Il maresciallo ricorda un'auto simile: era sera, anche quel giorno di qualche settimana fa, quando pesco' quei tre che facevano la 'ronda' antifurti. Cosi' va a a casa del pensionato proprietario del suv. E quando lo vede nota che ha una mano ferita: ''cos'hai fatto li'?'', gli chiede. E lui non risponde. Ancora qualche domanda e il pensionato sbotta. Racconta tutto, prima ammette poi fa i nomi dei suoi compagni.
Incensurati, tutti e tre. E tutti e tre si dicono esasperati ''per tutti quei furti. Non ne possiamo piu', ma volevamo solo dargli una lezione''. E dismessa la casacca delle persone normali si sono trasformati in giudici tanto che quella 'lezione' ha rischiato di diventare una condanna a morte. La gente, a Cicagna, non sa condannare i propri compaesani. C'e' chi non crede che siano stati loro, chi dice che invece hanno fatto bene. Ma tutti sono d'accordo nel dire che la comunita' marocchina ''e' perfettamente integrata'', anche se A. si', lo conoscevano, sapevano che ''qualche colpo l'ha messo a segno anche lui''.
La Liguria scala le classifiche della microcriminalita': furti negli appartamenti e scippi, anche violenti, rapine e truffe agli anziani. Ma Cicagna, e la strada per Verzi, il suo bosco e il suo fiume sembrano tanto lontane da realta' criminali
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MA LE COSE BISOGNA CHE LE SPIEGHINO BENE,SICURAMENTE QUESTO TIZIO AVRA RUBATO NELLE LORO CASE E NESSUNO LE FA NIENTE SI SONO FATTI GIUSTIZIA DA SE.
CERTO PERO ,CHE SE IL MAROCCHINO AVREBBE FATTO DEI FURTI IN MAROCCO ,LA LORO LEGGE PREVEDE ,L'AMPUTAZIONE DI UN ARTO A SECONDA DEL REATO COMMESSO ,ECCO PERCHE ,QUALCHE ANNO FA IN MAROCCO RESTAI MERAVIGLIATA
VEDENDO TANTE PERSONE ,CHE LE MANCAVANO GLI ARTI A CHIEDERE ELEMOSINA,ORA CAPISCO IL PERCHE.
VI DICO CHE IERI ,HO TROVATO UN PERSONA DI ORIGINE ALBANESE E CITTADINO ITALIANO DA 2 ANNI? CON UN FUORISTRADA DA 35000 EURO.NUOVO DI TRINCA.
E MIA HA DETTO CHE E INVALIDO ,NON PAGA IL BOLLO E E POCA IVA.
NON PER INVIDIA ,MA IO MI CHIEDO ,MA IN ALBANIA NON PAGANO L'INVALIDITA,
MA COME MAI QUESTO DA 2 NNI IN ITALIA GLI PAGANO L'INVALIDITA (SE è VERO CHE è INVALIDO) COSA A DATO ALL' INPS IN 2 ANNI DI LAVORO ? QUALE LAVORO NON SI SA,MA Cq , SI è PRESO 2 ANNI DI ARRETRATI,MENTRE I NOSTRI INVALIDI GLIè LA TOLGONO. MA CHE SCHIFEZZA è DIVENTATA L'ITALIA , MA FACCIAMO LA RIVOLUZIONE FINCHE SIAMO ANCORA IN TEMPO,E MAZZATE A STA GENTE CHE VIENE IN ITALIA SOLO PER RUBARE. FUORI DALLA B...E.
A conti fatti, la civiltà occidentale deve essere la base sulla quale si devono adattare le altre culture arrivate per il tramite dell’immigrazione, e non già, come accade adesso, civiltà che si deve adattare a quelle straniere. Diversamente il pericolo è la guerra etnica. Più i flussi migratori diventeranno importanti e più le nostre istituzioni tenderanno a garantire i migranti a discapito dei cittadini, più aumenteranno i sentimenti di malcontento, intolleranza e razzismo. Il finale a questo punto sarà un finale già visto… un finale di sangue…
la verità è ben peggiore di quella che predica il classico “caso isolato”. Il pestaggio è invero il chiaro segno di un’Italia che sta cadendo pericolosamente nel baratro degli scontri etnici. Perché, anziché costruire una società multiculturale, improntata al rispetto e alla tolleranza reciproca, i nostri ottusi governanti stanno minando la pax Italiana....








