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Aggiornato il: 30/05/2012 | autore ANSA

Redditi: Autonomi e professionisti 27.300

Finanze pubblicano dichiarazioni 2011 su studi di settore. 69% onlus sotto mille euro l'anno


Redditi: Autonomi e professionisti 27.300

Il reddito medio dichiarato per gli studi di settore, lo strumento attraverso il quale pagano le tasse lavoratori autonomi e professionisti, e' risultato pari a 27.300 euro per le persone fisiche (+3,1% rispetto al 2009), 37.500 per le societa' di persone (+4,3%) e 31.600 per le societa' di capitali ed enti (+19,7%). Lo comunica il Dipartimento delle Finanze del ministero dell'Economia pubblicando le statistiche sulle dichiarazioni dei redditi del 2011 (anno di imposta 2010. Per gli studi di settore in linea con la temporanea ripresa economica, nel 2010 - riferisce il Dipartimento delle Finanze del ministero dell'Economia - si segnala un aumento dei ricavi/compensi dichiarati pari all'1% rispetto all'anno precedente (798,2 miliardi di euro il totale dichiarato), con andamenti differenziati all'interno dei settori: il settore manifatturiero, che aveva subito il calo maggiore nel 2009 e' quello che mostra un recupero maggiore (+1,9%), seguito dal settore delle attivita' professionali (+1,7%) e dal settore dei servizi (+1%), mentre e' stabile il settore del commercio (+0,1%). Ponendo l'attenzione sull'attivita' esercitata, il reddito medio dichiarato piu' elevato si e' registrato nel settore delle attivita' professionali (49.500 euro) seguito dal settore dei servizi (26.900 euro), dal settore delle attivita' manifatturiere (29.200 euro), mentre il reddito medio dichiarato piu' basso si e' registrato nel commercio (20.400 euro).

TAXI, ALBERGHI, BAR SOTTO 17.000 EURO Taxi, bar, alberghi ma anche gioiellieri e autosaloni: sono alcune delle categorie dei lavoratori autonomi che dichiarano nel 2011 un reddito inferiore ai 17.000 euro. E' quanto risulta dalle statistiche pubblicate dal Dipartimento delle Finanze del ministero dell'Economia. Per i taxi il reddito e' di 14.800 euro, per i bar di 16.800. Il Dipartimento delle Finanze del ministero dell'Economia ha diffuso i dati sulle dichiarazioni dei redditi dei lavoratori autonomi e professionisti. I dati sugli studi di settore sono del 2011 (anno di imposta 2010). Spulciando i dati emerge che il reddito medio annuo di un gioielliere e' di 17.000 euro. Per gli albergatori di 14.700 euro; per gli autosaloni di 14.800 euro. E ancora: pellicciai 12.200 euro, parrucchieri 12.600 euro, servizi di ristorazione 14.300 euro, stabilimenti balneari 15.400 euro.

 69% ONLUS SOTTO 1000 EURO ANNO,8 OLTRE 1 MLN

- La maggior parte delle Onlus soggette all'Ires dichiara un reddito inferiore ai 1.000 euro l'anno. Sulle 7.512 organizzazioni che hanno presentato una dichiarazione Ires nel 2011 (anno d'imposta 2010) il 68,97% era sotto questa soglia. Otto onlus presentano invece una dichiarazione con redditi superiori a 1 milione di euro l'anno. E' quanto risulta dalle statistiche sulle dichiarazioni pubblicate dal Dipartimento delle Finanze del ministero dell'Economia (2011 su anno di imposta 2010).

PER SOCIETA' PERSONE 42.000 EURO L'ANNO  - Le dichiarazioni delle societa' di persone arrivate nel 2011, relative all'anno d'imposta 2010, sono 993.284 con una diminuzione del numero di dichiaranti pari all'1,28%, in linea con l'andamento dell'anno precedente e coerente con il corrispondente incremento del numero delle societa' di capitali negli ultimi anni. Lo comunica il Dipartimento delle Finanze del ministero dell'Economia sottolineando che il reddito medio dichiarato dalle societa' di persone, pari a 41.960 euro, subisce un incremento dello 0,41% rispetto all'anno precedente. Tra i settori economici l'incremento piu' rilevante del reddito d'impresa si e' registrato nel settore manifatturiero (+3,12% pari al 72% dell'incremento totale), nel settore dei servizi di alloggio e di ristorazione (+2,91%) e nel settore delle attivita' immobiliari (+2,14%), mentre il settore del commercio all'ingrosso e al dettaglio e' stabile (+0,20%). Al contrario il settore delle costruzioni continua registrare una contrazione.

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