ANSA (© Copyright ANSA Tutti i diritti riservati)
Aggiornato il: 29/05/2012 | autore ANSA

Siria: espulso ambasciatore in Italia

Dopo la strage di Hula Roma, Parigi, Berlino, Madrid, Londra e Usa hanno espulso diplomatici. Annan: 'Stop violenze ora'


Siria: espulso ambasciatore in Italia

Dopo la strage di Hula i governi di Roma, Parigi, Berlino e Londra, con un'azione coordinata, hanno espulso gli ambasciatori siriani dai rispettivi Paesi. Lo ha reso noto la Farnesina annunciano di avere convocato l'ambasciatore Siriano dichiarandolo 'persona non grata'. Stesso provvedimento adottato dal governo spagnolo. I sopravvissuti di Hula hanno raccontato al personale dell'Onu che molte vittime della strage sono state uccise in esecuzioni sommarie compiute da milizie fedeli ad Assad. Una ventina delle vittime invece sono state uccise da colpi sparati dai carri armati. Annan scrive ad Assad e chiede 'passi coraggiosi per fermare la violenza e liberare i prigionieri'..

ESECUZIONI SOMMARIE Alcuni dei sopravvissuti a Hula hanno raccontato al personale delle Nazioni Unite che molte vittime della strage sono state uccise in esecuzioni sommarie compiute da milizie fedeli al presidente Bashar al-Assad. I primi risultati di un'inchiesta condotta dall'Onu indicano che "la maggior parte delle vittime della strage a Hula, in Siria, sono state uccise in esecuzioni sommarie in due differenti incidenti", ha annunciato un portavoce dell'Alto commissariato dell'Onu per i diritti umani Rupert Colville. d Hula, in Siria, "intere famiglie sono state uccise nelle loro case" ed il bilancio di 108 vittime potrebbe non essere definitivo, ha affermato l'Onu oggi a Ginevra. Le indagini delle Nazioni Unite sul massacro di Hula di venerdi' scorso sono continuate e per ora "si pensa che almeno 108 persone sono state uccise, dei quali 49 sono bambini e 34 donne", ha detto Rupert Colville, portavoce dell'Alto commissario Onu per i diritti umani. Il numero delle vittime "potrebbe essere superiore", ha aggiunto, ma e' in ogni caso "atroce che circa la meta' delle vittime siano bambini. E' totalmente imperdonabile", ha aggiunto Colville sottolineando anche l'alto numero di donne tra le vittime. Secondo il portavoce, "molti dei decessi di cui siamo a conoscenza finora riguardano una zona di Hula, Taladau, ma ci sono informazioni su altri decessi. Ci vorra' tempo per essere assolutamente sicuri sul numero di persone uccise" Domani intanto spettera' a Jean-Marie Guehenno, uno dei due vice del mediatore internazionale per la Siria Kofi Annan, fare rapporto sulla situazione al Consiglio di sicurezza dell'Onu.

USA ESPELLONO INCARICATO D'AFFARI - Gli Stati Uniti hanno oggi deciso di espellere l'incaricato d'affari siriano a Washington, ha reso noto il Dipartimento di Stato. In una nota, la portavoce del Dipartimento di Stato Victoria Nuland ha precisato che il diplomatico siriano ha 72 ore di tempo per lasciare gli Stati Uniti. Da quando alla fine lo scorso ottobre l'ambasciatore Imad Mustafa e' stato richiamato a Damasco ''per consultazioni'', la Siria a Washington e' rappresentata da un incaricato d'affari.

ANNAN A ASSAD, STOP A VIOLENZE, ORA NON DOMANI - "Ho chiesto passi coraggiosi ora, non domani, ma ora, per l'attuazione del piano. Cio' vuol dire che il governo e tutte le milizie filogovernative devono fermare tutte le operazioni militari e mostrare la massima moderazione ". Lo ha detto l'inviato speciale Kofi Annan, riferendo dell' incontro con il presidente Bashar Assad a Damasco.

TERZI, A REGIME MESSAGGIO FORTE E INEQUIVOCABILE - L'espulsione degli ambasciatori ''dalle principali capitali europee'', Italia compresa, ''dopo gli orrori di Hula'' rappresenta un ''messaggio forte e inequivocabile al regime di Damasco''. Cosi' il ministro degli Esteri Giulio Terzi via Twitter, che aggiunge: ''Basta violenze''.

ASSAD,SUCCESSO PIANO ANNAN DIPENDE DA FINE - Il presidente siriano Bashar al Assad ha respinto le accuse di esser responsabile del massacro di Hula, nei pressi di Homs, e ha affermato che il successo del piano dell'inviato Onu Kofi Annan "dipende dalla fine del terrorismo", sostenuto da Stati Uniti, Turchia, Francia, Israele e Paesi arabi del Golfo. Lo riferisce la TV di Stato siriana, con una scritta in sovrimpressione: "Il successo del piano dipende dalle fine del terrorismo, da quelli che lo sostengono e dalla cessazione del contrabbando di armi".

1Commento
30 mag 2012, 05.50
avatar

FINALMENTE, !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

ERA ORA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Segnala
Per favore aiutaci a mantenere una comunità sana e vivace segnalando ogni comportamento illegale o inappropriato. Se pensi che un messaggio violi leCodice di comportamentoper favore utilizza questo modulo per inviare notifiche ai moderatori. Loro faranno le verifiche sulla tua segnalazione e prenderanno le decisioni appropriate. Se necessario, riporteranno tutte le attività illegali alle autorità competenti.
Categorie
limite di 100 caratteri
Eliminare il messaggio?

approfondimento

messaggio promozionale

SùGiù

tutte le notizie