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Aggiornato il: 07/08/2012 | autore ANSA

Spending Review e' legge, ok Camera con 371 si'

Le astensioni sono state 22. Presenti in 479, i votanti sono stati 457. All'interno tutte le principali misure


Spending Review e' legge, ok Camera con 371 si'

 L'Aula della Camera ha dato il via libera definitiva al dl sulla spending review, che cosi' diventa legge. Il provvedimento ha ricevuto 371 si', 86 no e 22 astensioni. Presenti in 479, i votanti sono stati 457.

Tagli alla spesa pubblica per trovare risorse necessarie ad evitare l'aumento dell'Iva ad ottobre, ad ampliare le tutele ad altri 55.000 esodati, e ad aiutare i comuni colpiti dal sisma dell'Emilia. Ma anche qualche aggravio fiscale: dall'Irpef di 8 regioni alle universita'. Questa l'architettura del decreto sulla spending review sul quale il governo ha chiesto la fiducia alla Camera, e che ricevera' il via libera definitivo martedi'.

Ecco le misure principali.

- STOP AUMENTO IVA: il temuto aumento dal prossimo ottobre di un punto delle due aliquote dell'10% e del 21% slitta a luglio 2013. Costa 3,28 miliardi nel 2012. La legge di stabilita' indichera' nuove misure per evitare l'aumento l'anno prossimo.

- ESODATI: altri 55.000 privi sia di lavoro che di pensione potranno accdere a questa con le vecchie regole.

- M INISTERI: Risparmi di 1,7 mld nel 2013, 1,5 nel 2014 e 2015.

- REGIONI: sforbiciata ai trasferimenti: -700 milioni nel 2012; - un miliardo i successivi due anni.

- TAGLI ACQUISTI P.A: Le amministrazioni centrali dovranno ridurre dall'anno in corso le spese per acquisti di beni e servizi. Tra i tagli, 5 milioni in meno per le intercettazioni.

- ORGANICI P.A.: riduzione del 20% dei dirigenti pubblici, -10% del personale non dirigente. Buono pasto non oltre 7 euro.

- PREFETTURE: risparmi dagli uffici statali sul territorio. Accorpati nelle Prefetture.

- AUTO BLU: tutte le amministrazioni, compresa Bankitalia, taglieranno la spesa del 50%.

- SCUOLA: dal prossimo anno le iscrizioni alle scuole statali avverranno solo on line; pagelle, registri e comunicazioni alle famiglie e agli alunni saranno in formato elettronico.

- ENTI SOPPRESSI: Prima tagliati, poi salvati: tra loro il Centro sperimentale di cinematografia e la Cineteca nazionale.

- OSPEDALI: entro novembre le Regioni dovranno tagliare i posti letto ad un livello di 3,7 ogni 1000 abitanti (oggi e' 4). Tagli anche alle remunerazioni che ricevono i convenzionati.

- ADDIZIONALE IRPEF: Le 8 regioni in disavanzo sanitario (Piemonte, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia) potranno anticipare al 2013 la maggiorazione dell'addizionale regionale Irpef, dallo 0,5% all'1,1%.

- TASSE UNIVERSITARIE:Aumentano quelle per gli studenti fuori corso: +25% per redditi sotto 90.000 euro, +100% oltre 150.000 euro. Stop aumenti per chi e' in regola e sotto i 40.000 euro

- 800 MLN A COMUNI: Arrivano attraverso le Regioni. Le risorse verranno prese da quelle destinate ai Comuni virtuosi (300 mln) e ai rimborsi fiscali (500).

- VIA FARMACI GRIFFATI: Nella ricetta dopo la prima diagnosi va indicato il principio attivo del farmaco. Il medico puo' indicare anche la marca che, se accompagnata da spiegazione, diventa vincolante per i farmacisti.

- FARMACIE: Gli conti a carico delle farmacie vengono fissati al 2,25, mentre quelli a carico delle aziende al 4,1% per l'anno in corso. Poi dal 2013 dovra' partire il nuovo "sistema di remunerazione della filiera".

- STIPENDI MANAGER. Tetto di 300.000 euro per la retribuzione a manager e dipendenti delle aziende partecipate dallo Stato, non quotate, Rai compresa. Ma dal prossimo contratto.

- PROVINCE. Saranno "riordinate" in modo da averne solo con almeno 350.000 abitanti e un territorio di 2.500 chilometri quadrati. Avranno per il 2012 un contributo di 100 milioni per la riduzione del debito. Rimane la cancellazione di Terni, Isernia e Matera che i senatori avevano cercato di salvare.

- CITTA' METROPOLITANE. Arriva una Conferenza in ciascuna delle dieci province trasformate in Citta' metropolitane.

- SOCIETA' IN HOUSE. Saranno chiuse ma non automaticamente. Regioni, Province e Comuni non saranno obbligate a sopprimere o accorpare i propri enti ed agenzie, a patto che realizzino un risparmio del 20% per la loro gestione.

- CARABINIERI E GDF. Dal primo gennaio 2013 sono rideterminate gli organici degli ufficiali di ciascuna forza armata ed e' ridotto il numero delle promozioni, esclusi Carabinieri, Gdf, Capitanerie di porto e Polizia penitenziaria.

- MINISTERI INTERNI E ESTERI. Sei mesi in piu' per la riduzione dei dirigenti e del personale sia per il personale dell'amministrazione civile dell'Interno sia per i diplomatici in servizio all'estero del ministero degli Affari esteri.

- AFFITTI UFFICI PA. Slitta di due anni l'obbligo del taglio del 15% degli affitti per immobili in uso alle amministrazioni.

- CASE ENTI. Gli inquilini che vogliono comprare la casa dell'ente previdenziale in cui abitano hanno un tempo che non puo' essere inferiore a 120 giorni dal ricevimento dell'offerta.

- PENSIONI PROF. Gli insegnanti che entro il 31 agosto di quest'anno matureranno i requisiti per andare in pensione dal 1 settembre 2013 vanno in pensione con regole pre-Fornero.

- INDENNITA' PROFESSORI UNIVERSITARI. Stop al trascinamento di indennita' per i professori universitari che, dopo un incarico in un ente o in una istituzione, tornano ad insegnare.

- SISMA EMILIA: Arrivano risorse per 6 miliardi per aiutare cittadini e imprese dopo il sisma nell'Emilia. Possibilita' per i comuni e per il commissariato regionale di fare assunzioni a tempo determinato per affrontare le emergenze. Risorse anche per l'Abruzzo (23 milioni) per la raccolta dei rifiuti

- MULTE SCIOPERI SERVIZI PUBBLICI. Raddoppiano, nel passaggio dalle vecchie lire all'euro, le sanzioni comminate dalla Commissione di garanzia dell'attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali.

- CONSIP. Le amministrazioni pubbliche potranno fare i loro approvvigionamenti di energia, gas, carburanti e telefonia anche al di fuori delle convenzioni Consip a condizione che siano previsti corrispettivi inferiori a quelli indicati.

23Commento
7 ago 2012, 21.45
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POTEVANO TAGLIARE SUI POLITICI.

PERCHE' DOBBIAMO MANTENERE TUTTI  QUEGLI INUTILI FANNULLONI???????

PERCHE' DOBBIAMO MANTENERE UN PARLAMENTO FATTO DI GENTE INQUISITA, DI LADRONI , DI GENTE PER NULLA ONOREVOLE??????

VERGOGNA!!!!!!

7 ago 2012, 15.57
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Si poteva fare di più e meglio,riducendo il numero dei politici ed il costo a vario livello,abolendo le provincie regionali specie nelle regioni a statuto speciale od autonome
8 ago 2012, 02.49
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  DI QUESTO NESSUNO PARLA MAI     GRAZIE SINISTRA                                                                 Uno scandalo poco considerato. E che in questo periodo in cui si chiedono sacrifici agli italiani fa raddoppiare l’indignazione. ‘ successo che per 10 lunghissimi anni grazie a leggi del centrosinistra moltissimi immigrati, senza aver mai versato contributi, hanno incassati 7.156 euro l’anno. Come hanno fatto? Gli extracomunitari con carta di soggiorno facevano arrivare in città i genitori over 65 che all’Inps chiedono il vitalizio. Tredici mensilità da 550,5 euro e via

Un dilagare clamoroso di richieste d’ assegni sociali da parte di immigrati che, a quanto sembra, hanno messo in seria difficoltà l’Inps. Infatti gli immigrati che hanno compiuto i 65 anni e non hanno redditi oppure sono sotto la soglia dei 5mila euro annui, avevano diritto a quella che una volta si chiamava “pensione sociale”.

Come facevano? Presentavano domanda di ricongiungimento familiare e facevano arrivare in Italia genitori o parenti anziani. L’extracomunitario regolare mandava i familiari o il familiare all’Inps. Qui l’interessato autocertificava l’assenza di reddito oppure dichiarava la pensione minima nello Stato di provenienza e il gioco era fatto. L’Inps a quel punto erogava 395,6 euro al mese di assegno sociale, più 154,9 euro di importo aggiuntivo. In totale 550,5 euro per 13 mensilità quindi 7.156 euro l’anno, esentasse.

Le domande degli stranieri per l’assegno sociale sono ancora oggi in costante aumento e venivano quasi sempre accolte dall’Inps, visto che la legge non prevedeva nè un minimo di versamenti e nemmeno un certo tempo di residenza. Dal 2009 grazie a una legge del centrodestra ci vogliono 10 anni di residenza sul territorio ma ciònonostante, continuano a esserci furbizie simili per aggirare i controlli.

Una vergogna incredibile, figlia di quel buonismo e finto solidarismo che tanto male ha fatto e farà all’Italia

8 ago 2012, 02.44
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MA COME AL SOLITO NON VEDO TAGLI NEGLI STIPENDI E RIMBORSI VARI DEI PARLAMENTARI, INSOMMA PAGHIAMO SEMPRE E SOLO NOI, NON SI Sà QUANTO PRENDONO VERAMENTE , E GLI SPRECHI CHE CI SONO IN QUEI POSTI,  ALLORA MONTI PENSI CHE IL POPOLO DORME?????
8 ago 2012, 02.35
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CHE SCHIFO....A QUANTO HO LETTO NON C'è STATO NESSUN VERO TAGLIO NE' SUGLI STIPENDI DEI POLITICI NE' sulle loro PENSIONI è uno SCHIFO.......BASTEREBBE TOGLIERE TUTTE LE CARICHE DI SENATORI A VITA con i loro relativi MENSILI e L'ITALIA SAREBBE RISANATA......INVECE CONTINUANO a FARE TAGLI SUI CETI MEDIO BASSI ......NON c'è PIU DEMOCRAZIA qui c'e la MONARCHIA ASSOLUTA.......c'è una recessione per colpa DEGLI SPRECHI DEI NS POLITICI che NON SI SACRIFICANO SU NIENTE ma VOGLIONO I SACRIFICI DALLA POPOLAZIONE CHE ORMAI è ARRIVATA ALL'OSSO!!!!!!!! BISOGNEREBBE SOLO FARE 1 VERA RIVOLTA CONTRO CHI CI GOVERNA E VIVE con 20,000€ al mese invece un italiano medio 20,000€ non li vede neppure in un INTERO ANNO LAVORATIVO,QUESTO è cio' che i NS POLITICI DOVREBBERO CAPIRE!!!!
8 ago 2012, 02.24
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E gli stipendi dei politici, il numero dei loro galoppini , i loro benefit, i loro rimborsi spesa, le loro pensioni d'oro, le responsabilità dei magistrati in caso di errori, la riforma di equitalia....?

Vergogna!

 

8 ago 2012, 02.18
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SIG. PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, SIG.MONTI DALLA VOCE DI POPOLO SI SENTE : TROPPI POLITICI, TROPPI PARTITI, TROPPE MACCHINE BLU TEDESCHE, TAGLIARE DELLA METà TUTTO QUESTE SPESE SIAMI UNO DEI PRIMI PAESI AL MONDO. FATE QUESTO ,SE VOLETE CHE IL POPOLO ITALIANO TENGA FEDE AL INNO ITALIANO
8 ago 2012, 02.30
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ricordate questo dato:

Contrari 86 su 479.

ricordatevelo quando sentirete destra,sinistra e centro dissociarsi da queste manovre quando saremo sotto elezione!!!!!

8 ago 2012, 01.57
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Hanno deciso bene o hanno deciso male? Spero tanto di si! Comunque lo scopriremo tra qualche tempo! Ma mi pongo solo una domanda...La decisione che la Camera dei Deputati di ieri doveva prendere mi sembra una cosa abbastanza seria....e allora i 151 DEPUTATI ASSENTI, infatti ieri erano in 479 e se non sbaglio in tutto i deputati sono 630 (cito wikipedia 618 eletti in Italia e 18 nelle circoscrizioni estere), DOVE ACCIDENTI ERANO? Noi quelli li paghiamo per andare a lavorare non per prendere il sole al mare!

7 ago 2012, 23.31
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@ iucci

Sui politici può tagliare non Monti, ma, il Parlamento. Considerato che in Parlamento c'è gente nominata e non votata, è solo un'illusione il fatto che possano tagliarsi... "le palle"...!!

 

Comunque, per 8 regioni, ci saranno aumenti di TASSE per ripianare le spese sanitarie del passato.

Così il BUCO di 10 miliardi lasciato da STORACE per il Lazio, sarà pagato dagli abitanti di questa regione....!! Perchè i debiti prima o poi si PAGANO..!!

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