ANSA (© Copyright ANSA Tutti i diritti riservati)
Aggiornato il: 22/06/2012 | autore ANSA

Vertice Roma: accordo su crescita, vale 130 mld

Hollande: Si' a Tobin tax anche senza l'accordo della Gran Bretagna. Banca Centrale Europea annuncia che allentera' le condizioni per i prestiti alle banche dell'eurozona.Critica la Bundesbank 


Vertice Roma: accordo su crescita, vale 130 mld

Un pacchetto "consistente" per la crescita da 120-130 miliardi, equivalenti all'1% del Pil europeo. E' questa una delle proposte "concrete" per rilanciare la crescita sulla quale si sono trovati d'accordo oggi a Roma il premier Mario Monti, la cancelliera tedesca Angela Merkel, il presidente francese Francois Hollande e il premier spagnolo Mariano Rajoy. Il Professore, prima del vertice, aveva avvertito che al prossimo vertice di Bruxelles di fine mese "in gioco c'e' l'Europa".

E oggi sembra essere arrivata una prima risposta dai leader delle quattro maggiori potenze dell'Eurozona, che intendono adottare misure per "stabilizzare i mercati" e lanciare il segnale che "l'Euro e' un progetto irreversibile". Altro punto di accordo e' il via libera alla Tobin Tax, la tassa sulle transazioni finanziarie, che vede la Gran Bretagna assolutamente contraria: Hollande ha anticipato che su questo si andra' avanti su una cooperazione rafforzata tra i favorevoli, che sono la stragrande maggioranza. "L'Ue ha fatto finora passi avanti significativi ma ancora non sufficienti", ha detto il Professore aprendo la conferenza stampa a Villa Madama tra i quattro leader. Ma se la necessita' di rilanciare la "crescita" e' stata condivisa da tutti, la Merkel ha sottolineato come non si debba dimenticare che "crescita e finanze solide sono i due lati della stessa medaglia".

Non si e' entrati nel dettaglio degli eurobond, ma il presidente francese Hollande ha insistito sul fatto che debbano rimanere "una prospettiva", e non di 10 anni. Poi ha aperto sulla cessione di parti di sovranita' nazionale verso quell' "unione politica piu' forte" sostenuta dalla Merkel: "Si possono cedere porzioni di sovranita' nazionale, ma solo se ci sara' piu' solidarieta' in Europa". E' stato invece Rajoy ad accennare allo 'scudo anti-spread' sollecitato nei giorni scorsi da Monti: si puo' usare l'Efsf "per comprare debito nel mercato secondario, ma secondo le misure stabilite e approvate a suo tempo" e "in circostanze eccezionali".

BUNDESBANK CRITICA NUOVE MISURE SU CREDITO - La Bundesbank tedesca critica le misure annunciate dalla Bce che intende allentare le condizioni per i crediti alle banche. "Posso solo dire che la Bundesbank assume una posizione critica", ha detto un portavoce dell'istituto guidato da Jens Weidmann. Non e' la prima volta che la Bundesbank prende le distanze dalle decisioni dell'Eurotower. Nel marzo scorso Weidmann ha inviato una lettera al presidente Mario Draghi - pubblicata in parte dalla Faz - nella quale segnalava i rischi crescenti della zona euro e criticava alcune misure anticrisi. Nel testo si chiedeva fra l'altro "un ritorno alle regole di sicurezza che valevano prima della crisi finanziaria sui collaterali"

messaggio promozionale

SùGiù

ultimissime

Assad: "Non abbiamo informazioni su Quirico"
Assad: "Non abbiamo informazioni su Quirico"

In un'intervista a "El Clarin", il presidente siriano dichiara di non avere notizie sul giornalista de La Stampa scomparso nel Paese da oltre un mese

Cronaca

0Commento

tutte le notizie