(ANSA) - ROMA, 6 NOV - Nel mese di ottobre 2009, spiega ancora la nota di Terna, societa' che gestisce la rete elettrica, la domanda di energia elettrica e' stata soddisfatta per l'88,8% con produzione nazionale e per la quota restante (11,2%) dal saldo dell'energia scambiata con l'estero. In dettaglio, la produzione nazionale netta (24,8 miliardi di kWh) e' in calo del 6,8% rispetto a ottobre 2008; in crescita le fonti di produzione eolica (+137%), geotermoelettrica (+2%) e idroelettrica (+3,6%); in calo invece la fonte termoelettrica (-10,3%). Complessivamente il fabbisogno dei primi dieci mesi del 2009 ha registrato un calo del 7,1% rispetto allo stesso periodo del 2008; a parita' di giorni lavorativi, la diminuzione e' pari a -6,8%. A livello territoriale la variazione della domanda e' piuttosto differenziata: -7,1% al Nord, -3,8% al Centro e -1,5% al Sud. I 26,9 miliardi di kWh richiesti nel mese di riferimento sono distribuiti per il 46% al Nord, per il 29,8% al Centro e per il 24,2% al Sud. Terna ricorda infine che "l'andamento negativo dei consumi elettrici non andra' a incidere sulle attivita' di sviluppo della rete previste" perche' "l'Autorita' per l'energia elettrica e il gas, infatti, riconoscendone la natura infrastrutturale, ha introdotto un meccanismo che rende molto marginale l'impatto della diminuzione dei volumi di energia sui ricavi tariffari di Terna, attraverso una "franchigia" di +/-0,5%".(ANSA).