(ANSA) - MILANO, 10 NOV - Secondo il tribunale "l'iniziativa del pubblico ministero ha senza dubbio inibito l'eventuale tentazione di ricorrere a metodi estemporanei o poco trasparenti di composizione della crisi, magari imperniati proprio sulla partecipazione di una parte ristretta e qualificata del ceto creditorio, permettendo - si legge nel decreto - di ricollocare percorsi imprenditoriali di grande rilevanza in un ambito di trasparenza e di piena intelligibilita' da parte del mercato, effetto ancor piu' significativo ove si consideri che Risanamento Spa e' una societa' quotata presso la Borsa Italiana". Secondo il presidente della sezione fallimentare Filippo Lamanna, che ha firmato il decreto, "di cio' deve doverosamente darsi atto, pur nel contesto di una decisione reiettiva del ricorso per la declaratoria di fallimenti, pero' motivata, appunto, dalla raggiunta prova in ordine all'idoneita' degli accordi, nel breve periodo, a superare l'attuale stato di crisi delle societa' proponenti". (ANSA).