(ANSA) - MILANO, 10 NOV - Le "risorse finanziarie" messe sul piatto dalle banche per salvare Risanamento "appaiono idonee, come evidenziato dall'esperto, a fronteggiare tutti i debiti scaduti e in scadenza" sino a fine 2010, "e dunque ad otre un anno da oggi". Lo si legge nel provvedimento del Tribunale fallimentare che ha omologato l'accordo di ristrutturazione del gruppo immobiliare. "Il saldo positivo di cassa previsto per il 31 dicembre 2010 e' addirittura di 82 milioni di euro e appare pertanto piu' che sufficiente a coprire rischi e imprevisti motivatamente e prudenzialmente quantificati dalla stessa Risanamento nella somma di circa 17,5 milioni", aggiunge il tribunale. Nel provvedimento si legge inoltre che "anche in una prospettiva critica di portata piu' generale il Tribunale ritiene di non condividere (...) la tesi pervicacemente negativistica delineata dal pubblico ministero".