(ANSA) - BRUXELLES, 10 NOV - Ancora "errori" nell'utilizzo dei fondi strutturali, quelli destinati alle regioni europee. A sottolinearlo e' la Corte dei conti Ue secondo la quale "almeno l'11% degli importi rimborsati non erano dovuti". Una quota significativa del tasso di errore stimato, sottolinea la Corte, si riferisce ad errori di ammissibilita' - progetti che non possedevano i requisiti per essere ammessi ai finanziamenti - e a gravi inadempienze relative alle norme sugli appalti. Il commissario Ue alla Politica regionale Pawel Samecki, intervenendo in merito alla relazione, sottolinea che l'esecutivo Ue si sta dando da fare per aiutare gli Stati e ridurre il tasso di errore nei progetti cofinanziati dall'Ue. Per quanto riguarda l'anno in corso, ricorda il commissario, abbiamo recuperato 629 milioni di euro di pagamenti richiesti in modo non corretto e riteniamo di recuperare un altro mezzo miliardo entro la fine del 2009 e questo si aggiunge al miliardo e mezzo derivante dalle rettifiche del 2008.(ANSA).