(ANSA) - ROMA, 23 NOV - Dopo tre sedute consecutive di cali, alla Borsa di New York la nuova settimana si apre con un netto rimbalzo. Sull'onda dell'euforia accesa da un dato sulle vendite di case molto migliore delle aspettative, e sulla scia al calo del dollaro, tra gli operatori e' tornata la voglia di rischiare che ha fatto correre tutti gli indici con rialzi arrivati anche a superare l'1,5%. Le vendite di nuove case in ottobre negli Usa hanno messo a segno un balzo del 10,1% al piu' alto livello da piu' di due anni e mezzo (da febbraio 2007), registrando un risultato molto migliore rispetto alle stime degli analisti che si attendevano un progresso del 2,3%. Dato, questo, che sembra ridare fiducia nelle prospettive della ripresa economica. A sostenere i mercati e' stato oggi anche un nuovo indebolimento del dollaro, sulla base delle speculazioni che la Federal Reserve manterra' i tassi di interesse bassi ancora per un po' di tempo. Un dollaro ulteriormente deprezzato ha spinto quindi in su i prezzi di oro (che ha toccato un nuovo record a 1.174 dollari l'oncia), petrolio (oltre i 79 dollari al barile) e altre commodities che a loro volta hanno dato srpint ai titoli energetici e piu' in generale a quelli legati alle materie prime. Intorno a meta' seduta l'indice Dow Jones segna un rialzo dell'1,28% a 10.449,89 punti, l'S&P 500 dell'1,44% a 1.107,14 punti e il Nasdaq un +1,39% a 2.175,89 punti. In particolare, tutti i 10 gruppi industriali all'interno dell'S&P hanno messo a segno un progresso di almeno l'1%, guidato dagli energetici. Gli occhi degli operatori restano intanto puntati su tutta una serie di nuovi dati economici che saranno diffusi nei prossimi giorni: da nuovi numeri sul mercato immobiliare a quelli sulla fiducia dei consumatori a quelli sui beni durevoli fino al dato rivisto sul Pil del terzo trimestre. In America, tuttavia, la settimana economica sara' accorciata dalla festivita' del Thanksgiving di giovedi'. (ANSA).