(ANSA) - ROMA, 24 NOV - Da quando e' stato istituito, lo scorso 15 ottobre, ad oggi, l'Arbitro Bancario Finanziario ha gia' ricevuto circa 120 ricorsi da parte di famiglie e imprese. Lo ha detto Luigi Donato, capo del servizio Rapporti esterni e affari generali di Vilanza di Bankitalia, intervenendo ad un convegno sulle autorita' di garanzia organizzato dal "Consumers' Forum". L'Arbitro Bancario Finanziario e' un nuovo organismo indipendente fortemente voluto dalla Banca d'Italia, e ricopre il ruolo di arbitro imparziale per risolvere in tempi brevi controversie con la propria banca su un costo o un pagamento relativo a conti correnti, mutui, carte di credito, ecc, dopo che la propria banca non ha risposto o ha risposto in maniera non soddisfacente ad un precedente reclamo. Donato ha spiegato che i 120 ricorsi presentati rappresentano "una risposta tangibile della clientela", e che "e' gia' accaduto che siano stati ritirati dei ricorsi a seguito dell'avvenuta immediata definizione della controversia direttamente" con la banca o l'intermediario finanziario. Un "segnale molto positivo", lo ha definito Donato, "che sta a indicare che la nascita dell'Arbitro abbia gia' determinato di fatto un riequilibrio della posizione contrattuale del cliente". Piu' in generale, il dirigente di Bankitalia ha fatto il punto sull'attivita' ispettiva e di controllo portata avanti negli ultimi tre anni dall'istituto di Palazzo Koch, tra verifiche del rispetto della disciplina in materia di trasparenza, verifiche sugli intermediari, ecc. "Nel triennio 2007-2009 (aggiornato all'inizio di novembre) abbiamo effettuato 2.200 verifiche di trasparenza nei confronti di circa 700 intermediari, avviando procedure sanzionatorie per 86 intermediari; 95 intermediari, in presenza di carenze non sanzionabili, sono stati richiamati a un piu' rigoroso rispetto della normativa". Nel triennio sono stati inoltre cancellati dall'elenco degli intermediari finanziari 87 operatori "privi dei requisiti necessari", mentre nello stesso arco temporale sono pervenuti alla Banca d'Italia circa 16.947 esposti". (ANSA).