(ANSA) - ROMA, 24 NOV - "La situazione della vertenza Alcoa e' precipitata" dicono Fim, Fiom e Uilm che hanno indetto per dopodomani giovedi', una manifestazione nazionale a Roma, con presidio al ministero dello Sviluppo Economico e sciopero di 24 ore dei lavoratori di Portovesme e Fusina. I sindacati dei metalmeccanici respingono "qualsiasi fermata della produzione di alluminio primario nei due siti Alcoa di Portovesme e di Fusina, anche se spacciate dall'azienda per temporanee, proprio perche', per le caratteristiche tecniche di questi impianti, una volta spenti non sarebbero piu' riavviati" affermano in una nota. L'incontro per discutere complessivamente della vertenza del gruppo Alcoa con il Governo e l'azienda e' stato fissato per giovedi' 26 novembre, presso il ministero dello Sviluppo Economico. "Ci aspettiamo - dicono i sindacati - che sia questa la sede autorevole per trovare le necessarie soluzioni. La situazione tra i lavoratori Alcoa e' molto tesa. A Portovesme (Carbonia-Iglesias) la fabbrica e' presidiata, sono ferme tutte le attivita' ad esclusione del mantenimento in funzione delle celle elettrolitiche. A Fusina (Venezia) i lavoratori hanno votato un ordine del giorno in cui si dice che 'qualora dopo l'incontro col Governo del 26 novembre la decisione di Alcoa fosse confermata, i lavoratori decidono fin d'ora l'occupazione dello stabilimento a partire dal primario'". (ANSA).