(ANSA) - MILANO, 24 NOV - Giornata nervosa e negativa per Piazza Affari, che si e' mostrata la Borsa piu' debole tra le principali piazze europee: l'indice Ftse All Share ha chiuso in perdita dell'1,06% a 23.145 punti, l'Ftse Mib in ribasso dell'1,08% a quota 22.708. SCIVOLA BANCO POPOLARE, MALE UNICREDIT, BENE INTESA E MPS - Titoli bancari in genere negativi in Europa per le ipotesi di nuove ricapitalizzazioni nel settore: tra i peggiori della seduta il Banco popolare, che ha ceduto il 3,17% a 5,81 euro dopo aver annunciato alla vigilia un bond convertibile. Pesante anche Unicredit (-1,95% a 2,38 euro), mentre si sono mossi in controtendenza Intesa SanPaolo e Monte dei Paschi di Siena, cresciute rispettivamente dello 0,51% finale a 2,98 euro e dello 0,90% a 1,34 euro. VENDITE SU IMPREGILO E TITOLI CEMENTO, DEBOLI EXOR E FIAT - Tra i titoli principali negativi Tenaris e Impregilo, che hanno accusato un calo del 2,63% a 13,69 euro e del 2,55% a quota 2,38. Male anche il cemento (Buzzi -2,55%, Italcementi -2,32%) cosi' come Fiat, che ha ceduto il 2,51% finale a 10,1 euro, con la controllante Exor che si e' mossa in scia (-2,30% a 13,17). Deboli inoltre i 'big' dell'energia: Eni ha chiuso in ribasso dell'1,62% a 16,97 euro, Enel dell'1,57% a 4,08. NEGATIVE GENERALI E MEDIASET, TENGONO A2A E TERNA - In Piazza Affari hanno chiuso in negativo accusando comunque la corrente di vendite meno di altri i titoli di Generali e di Mediaset, scesi rispettivamente dell'1,11% a 17,78 euro e dello 0,89% a 5,01 euro. Una limatura anche per Telecom Italia (-0,63% a 1,1 euro), mentre hanno tenuto sia A2A (+0,08% a 1,3 euro) sia Terna (+0,09%), due titoli prettamente 'difensivi'. Segni positivi anche per Parmalat (+0,37% a 2,04 euro) e Luxottica (+0,82% finale a 17,31 euro). NETTA CONTROTENDENZA PIRELLI E AUTOGRILL, BOOM PER SNIA - I titoli che piu' chiaramente si sono mossi in controtendenza sul listino principale sono stati Autogrill e Pirelli, cresciuti dell'1,64% a 8,65 euro e dell'1,91% a quota 0,42. Nel paniere 'minore' spiccano i forti acquisti, iniziati gia' alla vigilia, su Snia, rimasta a lungo in asta di volatilita' e cha ha chiuso con un rialzo 21,49% a 0,13 euro con forti scambi: nella seduta sono passate di mano 6,4 milioni di azioni, contro una media quotidiana dell'ultimo mese di Borsa di 2,1 milioni di 'pezzi'. (ANSA).