(ANSA) - NEW YORK, 25 NOV - Piu' risorse a favore del Fondo Monetario Internazionale (Fmi) per aiutare i paesi in difficolta' a causa della crisi. I 26 stati che partecipano al 'New Arrangement to Borrow' hanno infatti concordato l'estensione dell'accordo a 13 nuovi paesi che contribuiranno complessivamente con 100 miliardi di dollari, portando cosi' le risorse anti-crisi del Fmi a 600 miliardi. "L'ampliamento del Nab segna un momento storico per il multilateralismo e per il Fondo, che contribuira' a rafforzare la capacita' del Fmi nel reagire alle crisi e aiutera' a rendere piu' forte l'architettura finanziaria internazionale", commenta in una nota il direttore generale dell'istituto di Washington, Dominique Strauss-Kahn. In aprile a Londra il G20 aveva fissato in 500 miliardi di dollari l'aumento delle risorse a disposizione del Fmi per andare in aiuto dei Paesi in crisi. In seguito alla decisione il capitale del Fondo si era triplicato passando dai 250 ai 750 miliardi di dollari. Il Nab e' un sistema di prestiti bilaterali piu' strutturati all'interno della cornice di regole del Fmi. I paesi membri del Nab, finora 26, si incontrano regolarmente. L'attuale presidente e il giapponese Daisuke Kotegawa. "L'impegno per un'ampliamento del Nab e per aumentarne la flessibilita' dimostra il continuo sostegno multilaterale affinche' il Fondo possa rispondere efficacemente a questa e a eventuali future crisi", spiega Kotegawa commentando l'estensione delle risorse a favore dell'istituto di Washington. "L'accordo e' un significativo passo in avanti e favorira' un aumento della fiducia e una riduzione globale dei rischi", aggiunge, precisando che la decisione formale di ampliare il Nab spetta al board del Fmi, che si esprimera' nelle prossime settimane. (ANSA).