(ANSA) - ROMA, 25 NOV - Italia e Turkmenistan firmeranno oggi quattro accordi, di cui uno in ambito energetico che riguarda l'Eni, che verranno annunciati a Palazzo Chigi con una conferenza stampa. E' quanto e' emerso nel corso del forum Italia-Turkmenistan che si e' svolto stamani alla presenza del presidente del Paese asiatico, Gurbanguly Berdimuhamedov. "Il nostro - ha detto Berdimuhamedov - e' un Paese aperto al partenariato paritetico e di reciproco vantaggio con l'Italia". Tra i settori in cui, ha spiegato il presidente, la collaborazione potrebbe essere piu' proficua, figurano i trasporti, il tessile, la chimica e il turismo. Ma, ovviamente, il settore piu' importante e' quello dell'energia, viste le enormi risorse di idrocarburi di cui dispone il Paese: "Il Turkmenistan - ha spiegato - per le proprie risorse e' fra le prime cinque potenze energetiche al mondo". Per questo un posto d'eccellenza tra le sette imprese italiane attive in questo momento in Turkmenistan spetta all'Eni, sbarcata nel Paese asiatico nel 2008 grazie all'acquisizione della Burren Energy: "L'area del Caspio - ha spiegato l'ad del Cane a sei zampe, Paolo Scaroni - e' strategica da sempre: tutti i gruppi petroliferi che vogliono giocare un ruolo importante non possono essere assenti", anche perche' "dal Caspio si muoveranno le nuove vie energetiche". Quindi, ha concluso, "gli accordi di questi giorni sono fondamentali". "Il Turkmenistan - ha affermato il viceministro al Commercio estero, Adolfo Urso - e' un Paese molto interessante, soprattutto in una fase di radicale cambiamento dell'economia mondiale". Per questo, ha proseguito, nella prima parte dell'anno prossimo si svolgera' nel Paese asiatico una nuova missione politico-imprenditoriale italiana. Al forum hanno preso parte molti rappresentanti di imprese italiane, tra cui anche il presidente di Finmeccanica, Pierfrancesco Guarguaglini.(ANSA).