(ANSA) - ROMA, 25 NOV - Un nuovo rapporto azienda-fornitori e in particolare, la rinegoziazione di oltre 1.600 contratti con circa 1.000 fornitori e l'integrazione in un sistema unico dei processi di acquisto di Alitalia e di Air One. Questi i punti principali della prima convention di Alitalia dedicata ai fornitori, incontro al quale hanno partecipato oltre 500 imprese. La convention e' stata aperta dall'intervento dell'amministratore delegato Rocco Sabelli, che ha illustrato i progressi del piano di rilancio di Alitalia nei primi 10 mesi di attivita' e che "ha segnato una forte discontinuita' con il passato e un nuovo corso anche nei rapporti con le imprese parte dell'indotto produttivo della compagnia". "Il piano di rilancio - ha ricordato Sabelli - e' basato su cinque punti: la riconquistata leadership sul mercato domestico; nuovi servizi disegnati sulle esigenze delle diverse tipologie di clienti; il rinnovamento della flotta; una presenza industriale articolata su 7 basi operative sul territorio; un nuovo orientamento al mercato, privatistico e imprenditoriale". Il rilancio di Alitalia, e' stato evidenziato, rappresenta anche un importante volano di sviluppo per le aziende che forniscono servizi e prodotti alla compagnia e che ne partecipano la sfida industriale e le opportunita' di crescita e sviluppo. Tra i progetti in corso, tesi a sviluppare le relazioni commerciali tra Alitalia e i suoi fornitori, vi sono la creazione di un nuovo albo fornitori, nuovi servizi di e-purchasing e l'adozione di strumenti avanzati per l'individuazione e la valutazione delle offerte. Le politiche di acquisto di Alitalia, ha sottolineato Francesco Festa, executive vice president 'Purchasing e services', saranno sempre piu' orientate alla trasparenza, al coinvolgimento preventivo e strutturale delle aziende fornitrici, all'efficientamento di costi e processi, alla sicurezza dei pagamenti e, in ultima analisi, alla soddisfazione del cliente finale. (ANSA).