(ANSA) - ROMA, 25 NOV - Disponibilita' ad ascoltare e ad accogliere proposte, ma no ad assalti alla diligenza che non sono piu' compatibili con l'andamento dei conti pubblici. E' questo, secondo quanto si apprende, il ragionamento che il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, avrebbe fatto ai colleghi di partito nel corso della Consulta economica del Pdl che si e' tenuta oggi. Il clima sarebbe stato costruttivo e il titolare del Tesoro avrebbe dato ai colleghi di governo ampia disponibilita' ad ascoltare e venire incontro alle esigenze avanzate. Avrebbe pero' messo sull'avviso sulla necessita' di evitare il rischio di assalti alla diligenza - come avveniva nel passato - visto che la crisi ha pesato sui conti pubblici. Proprio per questo si sarebbe deciso di procedere con una proposta coordinata e unitaria, concordato misure che toccherebbero molte delle proposte avanzate nei giorni scorsi dai titolari dei diversi ministeri. Nel corso della riunione si sarebbe anche parlato di quanto affermato oggi dal presidente della Camera, Gianfranco Fini, che ha posto paletti all'uso del voto di fiducia nel corso dell'esame della Finanziaria che - sarebbe stato rilevato - potrebbero non essere di aiuto. (ANSA).