(ANSA) - MILANO, 27 NOV - La banda larga e' un'emergenza per la periferia del paese, la banda ultra larga non e' urgenza di oggi ma presto lo diventera' ed il problema, al contrario, parte dal cuore dell'Italia. Cosi' Paolo Bertoluzzo, amministratore delegato di Vodafone Italia inquadra i due temi, quello del digital divide e delle reti di nuova generazione che secondo il manager possono e vanno affrontati parallelamente. "La banda larga e' un'opportunita' per il paese perche' con 2 MB tutte le maggiori applicazioni sono piu' che fruibili. Oggi il 13% circa della popolazione non ha la banda larga" ma e' un dato medio spiega Bertoluzzo precisando che il 7-8% della popolazione, quella che vive in piccolissimi comuni e in aree rurali (un quarto circa dei comuni italiani), non ha accesso a Internet. Secondo Vodafone, bisogna puntare sulla banda larga mobile. "Dal nostro punto di vista e' la soluzione piu' efficiente e per dimostrare come sia possibile superare il digital divide in modo rapido ed efficace ogni mese aiutiamo un comune" in accordo con le amministrazioni locali. Al contrario il tema delle reti di nuova generazione per le quali il governo ha in mente la creazione di una societa' della Rete "parte dal centro del paese, dalle citta' con piu' alta densita' di imprese. Questa non e' un'emergenza ora ma fra qualche anno la banda ultra larga diventera' una necessita'". (ANSA).