(ANSA) - LONDRA, 27 NOV - Il primo ministro Gordon Brown, oggi a Trinidad e Tobago per un incontro con i suoi colleghi del Commonwealth, proporra' loro l'idea d'introdurre un balzello sulle transazioni finanziarie - la Tobin Tax - per evitare future crisi bancarie come quella appena capitata. Brown aveva gia' ventilato questa ipotesi all'ultimo G20 finanziario (che ha avuto luogo in Scozia), ma il ministro del Tesoro americano Tim Geithner lo aveva prontamente stoppato. Secondo quanto riporta oggi il Guardian, il premier britannico sollevera' pero' la questione al summit di Trinidad e Tobago. "Ho detto - dichiara oggi Brown - che se si guarda a come proteggere la gente da future crisi del sistema bancario ci sono una serie di misure che si possono intraprendere. Si puo' pensare a un'assicurazione, a dei fondi per la liquidazione o chiedere alla banche di ammassare capitale". "Oppure - prosegue Brown - si puo' pensare a una tassa globale di qualche tipo sulle transazioni, cosi' che si sia piu' protetti dal fallimento delle banche e vi sia una maggior equita' nel sistema finanziario. Ho detto che avrei sollevato la questione con i partner del Commonwealth". Fonti di Downing Street sentite dal quotidiano vicino ai laburisti hanno confermato che il primo ministro rimane interessato a questo tipo di tassa anche se il suo intento al summit e' quello di sondare gli animi. "Il premier - ha detto una fonte - non sta sbattendo i pugni sul tavolo per imporre la Tobin Tax". (ANSA).