(ANSA) - ROMA, 27 NOV - "Ancora promesse, fumo e contraddizioni da parte del gruppo Omega": cosi' la Fim Cisl definisce il risultato dell'incontro a Palazzo Chigi con il sottosegretario Letta, i sindacati e la dirigenza di Omega. "Ieri sera a Palazzo Chigi ennesima fumata grigia da parte della proprieta' Omega" dice la Fim ricordando che "la proprieta' di Omega ha riproposto la stucchevole sceneggiata fatta di promesse e impegni che oltre a non corrispondere alla realta' non chiarisce la vera sostanza industriale del gruppo: una posizione che per la Fim e la Cisl e' assolutamente inaccettabile". Il piano industriale, continua la Fim, "presentato da una merchant bank che ha illustrato le solite slide su mercato, potenziali clienti e attivita', ha mostrato che i fatturati realizzati sono inferiori al costo del personale e percio' il rilancio e l'intenzione dell'azienda per il prossimo triennio e' per Agile-Eutelia di ridurre gli organici di circa l'80% . Senza traccia di investimenti, e indicazione nel Piano industriale di risorse finanziarie e patrimoniali". La Fim Cisl ritiene quindi "prioritario e imprescindibile per qualsiasi discussione con questa Proprieta' l'accoglimento della proposta del sottosegretario Letta" sul pagamento degli stipendi arretrati entro il 5 dicembre. "Se invece non saranno pagate le retribuzioni, tutte le parti, a partire dalla Presidenza del Consiglio, si dovranno attivare per insediare quanto prima il Commissario straordinario e garantire che le commesse in capo ad Agile non vengano nel frattempo disperse". Pertanto - continua la Fim - proseguono i presidi dei lavoratori, i quali continuano a restare a disposizione dell'azienda, "malgrado dagli inizi di novembre non ricevono nessuna comunicazione, in quanto la proprieta' e' del tutto assente". (ANSA).