(ANSA) - MILANO, 28 NOV - I tecnici di Deloitte, Rotshschild e Alix Partners sono al lavoro sulla ristrutturazione del debito di Dubai World e, secondo quanto riporta il quotidiano online The National, ci sarebbero diverse opzioni allo studio. La holding potrebbe ripagare, entro la scadenza del 14 dicembre, il 'sukuk' (il bond islamico) da 3,52 miliardi di dollari emesso da Nakheel, l'operatore immobiliare famoso per aver realizzato le isole a forma di palma e riscadenziare il resto del debito. Un'altra soluzione potrebbe essere il rimborso dell'80% del valore del debito sia ai detentori dei bond che alle banche. Oppure Dubai World potrebbe proseguire nel progetto di chiedere una moratoria del debito gia' annunciato con un congelamento dei pagamenti fino al 30 maggio dell'anno prossimo. Nello scenario piu' drammatico, ipotizza The National, Dubai World potrebbe imbarcarsi in una liquidazione di asset in risposta a possibili azioni legali da parte dei creditori. Lo stesso quotidiano arabo ammette sarebbe "un'ipotesi remota". La Banca Centrale "sta seguendo da vicino gli eventi originati dalla crisi del debito di Dubai per assicurare che non ci siano pesanti effetti per l'economia nazionale" aveva dichiarato a Reuters un portavoce. Ora si attende che Dubai World formalizzai la richiesta di 'standstill' (moratoria)- (ANSA).