Le prospettive erano pessime, ma alla fine la spedizione italiana in Antartide 2009-2010 partira'. Altri sei italiani, fra tecnici e ricercatori, si preparano a trascorrere l'inverno nella base italo-francese Concordia. Come negli anni passati, anche questa volta il finanziamento del ministero per l'Universita' e la Ricerca e' stato di 10 milioni, ha detto il direttore del Consorzio che gestisce il Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (Pnra), Antonino Cucinotta. Avanzi di gestione e soldi precedentemente assegnati al Pnra hanno permesso di portare il finanziamento a 15,9 milioni. Una cifra lontana dai 29 milioni con i quali e' stata organizzata l'ultima spedizione ad avere avuto un finanziamento pieno, quella 2005-2006, ma che comunque permettera' di svolgere anche qualche attivita' di ricerca. Tuttavia, ha osservato, si avverte profondamente la mancanza di "un finanziamento certo e su base pluriennale".