Entrare in una doccia cosmica per vedere le particelle a bassa energia che ogni secondo attraversano numerosissime il nostro corpo: l'invisibile si tocca con mano nella mostra "Astri e particelle, le parole dell'universo", in corso al Palazzo delle Esposizioni a Roma.

A cura di Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e Agenzia Spaziale Italiana (Asi), la mostra e' un viaggio attraverso gli eventi piu' misteriosi dell'universo, dalla materia e l'energia oscura che insieme ne costituiscono il 95% alla curvatura dello spazio-tempo riprodotta in un pannello trasparente che attraversa una sala; si puo' anche fare un salto nei fondali marini, a 3.000 metri di profondita', per vedere in azione il telescopio Nemo che va a caccia degli inafferrabili neutrini.

In programma fino al 14 febbraio, la mostra e' stata presentata dai presidenti dei tre enti di ricerca: Roberto Petronzio (Infn), Tommaso Maccacaro (Inaf) ed Enrico Saggese (Asi), e dall'assessore alle politiche culturali del Comune di Roma, Umberto Croppi. Realizzata sotto la direzione scientifica del fisico Roberto Battiston, dell'Infn, e con il sostegno di Gioco del Lotto-Lottomatica.

E' una chiusura in bellezza dell'Anno internazionale dell'Astronomia: nei quattro mesi della mostra sono previsti almeno 50 eventi fra caffe' scientifici, viaggi virtuali nella Stazione Spaziale Internazionale accompagnati dai quattro astronauti italiani e un tuffo nel cinema di fantascienza d'autore, da "Una donna nella Luna" di Fritz Lang, all'anteprima nazionale di "Moon" di Duncan Jones.