NEW DELHI - Comincera' domattina la discussa visita del Dalai Lama nello stato nord orientale indiano dell'Arunachal Pradesh, ai confini con la Cina (Tibet), e da questa conteso all'India. Il governo di Pechino ha chiesto a quello di New Delhi di non permettere al leader dei tibetani in esilio di recarsi nello stato che la Cina rivendica come suo e per il quale i due paesi hanno combattuto una guerra nel 1962. Ancora oggi, i confini fra i due paesi non sono ancora stabiliti e gli eserciti li sorvegliano da una parte e dall'altra, spesso non disdegnando di lanciare colpi di mortaio. Alle proteste cinesi, il primo ministro indiano ha risposto che il Dalai e' "un ospite d'onore dell'India e puo' muoversi liberamente".