E' iniziato al grido di 'assassini' il corteo organizzato da alcuni centri sociali di Roma per chiedere 'Verita' e giustizia per Stefano Cucchi'. I manifestanti, diverse centina, sono partiti da via dell'Acquedotto Alessandrino nel quartiere Tor Pignattara diretti a via Ciro da Urbino, dove abitava Stefano Cucchi. Lo striscione d'apertura recita: "Non si puo' morire cosi'. Basta vite spezzate dalla violenza dello Stato". Tra i manifestanti tanti ragazzi, immigrati e gente del quartiere.

Momenti di tensione al termine del corteo organizzato dai centri sociali per Stefano Cucchi. Secondo quanto si e' appreso, quando il corteo si era gia' sciolto, un gruppo di manifestanti ha rovesciato e dato fuoco ad alcuni cassonetti in via di Tor Pignattara e lanciato due petardi e alcuni oggetti contro le forze dell'ordine. Per disperderli gli agenti hanno lanciato dei lacrimogeni. Altri cassonetti sono stati rovesciati e incendiati su via Casilina, dove un alcuni manifestanti hanno lanciato oggetti contro la polizia. Al momento la situazione si sarebbe tranquillizzata.