Di Francisca: "Non ci nascondiamo"

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A margine della consegna della bandiera tricolore ai portabandiera azzurri per le prossime Olimpiadi di Londra, la fiorettista azzurra Elisa Di Francisca racconta così il suo cammino verso Londra 2012 ai microfoni di Radio Manà Manà Sport: "E' la mia prima olimpiade, quindi sono molto felice di esserci, ma in questi anni ho messo da parte molta esperienza e spero di affrontare la prova olimpica al meglio, con tranquillità e concentrazione. Come squadra due ritiri prima di andare a Londra, quindi abbiamo ancora da lavorare".
La Di Francisca ha commentato anche l'europeo di scherma che ha regalato poche soddisfazioni ai colori azzurri: "E' stato difficile ottenere dei risultati buoni all'europeo che si è appena concluso perché è stata l'ultima gara di una stagione davvero molto intensa, inoltre c'è stata anche un po' di tensione visto che è l'anno olimpico. Inoltre, eravamo reduci da allenamenti pesanti in vista della prova olimpica, quindi noi come Italia abbiamo fatto il nostro ma il caldo e la stanchezza hanno fatto la differenza. Ora però andremo a Londra più arrabbiati e più determinati per la vittoria".
L'Italia è la squadra più forte, ma per la Di Francisca questo non è un problema: "Essere la squadra da battere non ci crea pressioni, ma anzi ci responsabilizza e ci fa piacere, ci spinge a migliorarci e ad essere più forti".







