Vincono Inter e Samp, cade il Genoa

Sampdoria in testa alla classifica a punteggio pieno con la Juve, dopo 4 giornate. L'Inter vince a Cagliari in rimonta . Sotto 1-0, nella prima frazione di gioco, per un rigore realizzato da Jeda al 16', i neroazzurri cambiano faccia nella ripresa, grazie ad un grande Milito. L'argentino, prima pareggia, approfittando di un errore in fase difensiva di Conti, poi raddoppia, sfruttando un lungo lancio di Thiago Motta, con un morbido esterno che beffa Marchetti. Furioso Mourinho, che protesta per il mancato secondo giallo ad Astori, per un fallo su Balotelli e viene espulso.

Tiene il passo anche la Sampdoria, che s'impone per 4-1 sul Siena. Cassano non segna ma sforna assist e grandi giocate. Gol nel primo tempo di Palombo (complice Curci), poi raddoppia Mannini e ad inizio ripresa Padalino, approfitta di una corta respinta del portiere su tiro del solito Cassano e realizza il 3-0. Fini accorcia le distanze, grazie ad un tiro deviato da Poli. Cade il Genoa contro uno spumeggiante Chievo, 3-1 per i veronesi, in rete Marcolini su rigore, raddoppio di Bogdani, nel secondo tempo sull'asse Granoche-Pellissier arriva il terzo gol. Per i grifoni accorcia le distanze Floccari, su rigore, per un fallo di mano plateale di Yepes in aerea di rigore. Poi lo stesso ex atalantino si fa parare un altro penalty concesso, che poteva riaprire la partita.

Soffre ma vince il Milan, grazie ad un gol di Seedorf al 75', che fa tutto da solo, scarta Raggi e spiazza Viviano. Inzaghi fallisce il raddoppio, colpendo il palo a porta praticamente vuota. Atalanta in bambola a Bari, i galletti vincono per 4-1 e falliscono anche un rigore. Traballa paurosamente la panchina di Gregucci. Bene il Catania che ferma la Lazio sull'1-1, in rete Martinez nel primo tempo e Cruz di testa nella ripresa. Il Parma batte uno spento Palermo, decide un gol dell'ex Zaccardo nel primo tempo.