Milan avanti a suon di musica

Anche il successo sul Bologna, in casa Milan, ha il sapore d'Europa. Dopo il successo di martedì a Marsiglia, che aveva ridato entusiasmo a una squadra ancora scioccata dalla pesantissima sconfittta rimediata nel derby con l'Inter e dall'anonimo pari a reti bianche di Livorno, Adriano Galliani ha ideato una soluzione per caricare la squadra anche in campionato: far ascoltare l'inno della Champions League ai giocatori prima della partita e durante l'intervallo. E col Bologna, guarda caso, è arrivato il primo successo stagionale al Meazza. "La musica della Champions negli spogliatoi? Tutto vero", conferma Leonardo. "La parteciapazione di Galliani è importante, ma c'è anche un aspetto mentale che incide sulle nostre prestazioni. La Champions ci carica, ma anche le squadre che affrontiamo hanno un modo diverso di interpretare la partita. In Europa tutti vogliono attaccare ed è normale che ci siano più spazi. In Italia è piu difficile giocare contro squadre che ti concedono poco o nulla".

Intanto Clarence Seedorf, autore del gol che ha steso il Bologna, difende a spada tratta Ronaldinho: "Sono contento che siamo riusciti a portare a casa tre punti importanti - dice a fine partita l'olandese -. Nel corso della partita non riuscivamo a sfondare nonostante tanto possesso palla, ma dopo il gol il gioco si è aperto e abbiamo avuto tante occasioni. Dobbiamo sempre credere nelle nostre forze per sbloccare le partite. Ronaldinho non è un caso, è uno della squadra, in Italia si tende troppo a cercare inutili polemiche. A questo proposito sapete chi è stato il primo ad abbracciarmi dopo il gol? Gattuso".