Rossi: "Gran feeling con la moto"

Rossi: "Il talento è questo: fare cose che altri non hanno fatto e avere un feeling naturale con la moto". Che Valentino Rossi sia un fenomeno è impossibile metterlo in dubbio. In questi anni ha mostrato cose davvero eccezionali. Il suo talento nasce dalla sua facilità di capire cosa c'è da modificare sulla moto, dalla velocità con cui interpreta le situazioni di gara, dalla voglia insaziabile di correre e misurarsi sempre con gli avversari. Ma il suo segreto è forse essere stato capace di adattarsi alle varie evoluzioni della moto, continuando così a vincere. In una intervista al settimanale Moto Sprint, da oggi in edicola, il pesarese spiega come ha dovuto adattarsi alla modo passando dalla 125 alla 250, poi alla 500, alla “mille” e alla 800: “Per me il passaggio alla 800 è stato il momento più difficile, per andare forte con una MotoGP 800 gommata Bridgestone devi tornare a guidare come con la 250 e non è per niente facile”. Vale entra in dettagli più tecnici: ”Bisogna tornare a fare dei gran piegoni, a tenere giù la moto più a lungo e ritrovare una gran velocità di percorrenza della curva. E' stato difficile, ma posso ancora migliorare. Per Lorenzo, Stoner e Pedrosa, che hanno provato poco la “mille” è stato più facile adattarsi”.

Che Rossi faccia fatica a guidare questa MotoGp non si vede affatto, i problemi sono magistralmente mascherati dall'esperienza: “Oggi il pilota diventa decisivo per migliorare il sistema - prosegue Rossi - Oggi l'esperienza conta più di ieri. Sono in una buona condizione psico-fisica, che viene dall'esperienza e anche dall'aver faticato tanto. Lavoro con Jeremy Burgess da dieci anni e ci intendiamo alla perfezione. Negli anni mi sembra di essere riuscito a fare cose che altri non hanno fatto. Il talento è questo. E' il feeling naturale che ho con la moto. Il mio futuro? Deciderò a giugno 2010”.