NBA: Bargnani ok, ma Toronto va ko

Andrea Bargnani protagonista ancora una volta per i suoi Toronto Raptors che cadono però contro gli Orlando Magic. . Il “Mago” firma 26 punti con 8/12 dal campo compreso un ottimo 4/5 da tre punti. La produttività dell’ex Benetton non serve però a Turkoglu (grande ex di giornata) e compagni per strappare il successo. Gioca poco l’altro italiano Marco Belinelli che resta sul parquet appena 5 minuti tirando una sola volta senza successo e chiudendo il match con un solo rimbalzo catturato. Dall’altra parte i trascinatori sono Jameer Nelson che ne mette 30 con 9/10 ai liberi, J.J. Reddick che firma 27 punti con 5/8 da tre e il solito Dwight Howard che termina il suo match con 24 punti e 11 rimbalzi, unico giocatore in doppia doppia per i Magic. Fin dalla palla a due è subito Orlando a fare l’andatura, mentre è il Mago a dare con il jumper dai 5 metri il primo vantaggio ai suoi (7-6). L’equilibrio si spezza a 3 minuti dalla fine del primo periodo quando Orlando confeziona il break di 8-2 che costringe Toronto al timeout. Reddick e Howard nel secondo quarto continuano a non sbagliare un colpo e i Magic stritolano il match portandosi sul 51-32 nel giro di 4 minuti di secondo periodo. Toronto nel terzo periodo prova con Turkoglu a riaffacciarsi alla partita rientrando col canestro del turco anche a -7, ma l’ennesima accelerata della franchigia della Florida con Howard e Nelson spegne le velleità dei Raptors. Nel quarto periodo la ricorsa di Toronto sembra poter trovare la strada giusta, Bargnani firma il -6 (105-99), ma Dwight Howard e Jameer Nelson fanno buona guardia ricacciando indietro Toronto e chiudendo 125-116.

Il vero protagonista nelle partite delle notte è però un giocatore che dall’Italia è passato e l’italiano lo parla alla perfezione: Kobe Bryant che ne scrive 41 nel successo per 118-110 dei Los Angeles Lakers contro gli ostici Atlanta Hawks. Il leader dei Lakers oltre a segnare mette in condizione anche i compagni smazzando 3 assist, ma sono soprattutto gli 8 rimbalzi e le 5 palle rubate ed essere estremamente funzionali ai gialloviola. Dall’altra parte non bastano i 27 punti messi a referto da Joe Johnson che condisce il tutto con 9 rimbalzi e 4 assist. Il break dei Lakers arriva nel terzo periodo: Mike Bibby segna da sotto il -2 degli Hawks (64-66) ma qui Los Angeles si dà una svegliata grazie a Bryant che segna a ripetizione e che guida i suoi in un parziale di 28-8 che fa volare i suoi Lakers sul +22 che chiude definitivamente il match. Gli Hawks rosicchiano qualcosa nel quarto periodo, ma è troppo poco e Atlanta non riesce mai ad impensierire i Lakers.