
Datasport
Il gol di Camoranesi allo scadere del primo tempo lancia la Juventus, buona la prestazione di Diedo. Come nella gara di andata, alla Juventus basta un gol per domare l'orgoglioso ma modesto Maccabi e conquistare tre punti importantissimi in chiave qualificazione. Stavolta però, rispetto alla gara di Torino, i bianconeri non soffrono più di tanto per uscire vittoriosi dallo stadio Ramat Gan di Tel Aviv.
I bianconeri iniziano con piglio deciso, e già al 6' vanno vicini al gol con Diego, che impegna Davidovitch in un difficile salvataggio in corner. Il brasiliano, particolarmente ispirato, inventa due minuti dopo uno splendido assist per Amauri che si fa però chiudere in angolo dal portiere israeliano in uscita. Ancora Diego protagonista al 10' : punizione dal limite e Davidovitch si salva in tuffo. Tre minuti più tardi è ancora l'estremo difensore del Maccabi in evidenza, bloccando una conclusione da fuori area di Tiago. Poi, come spesso le capita, la Juve allenta la morsa consentendo agli avversari di venire fuori. Al 29' Buffon è superlativo a chiudere i due tempi sulla conclusione ravvicinata di Dvalishvili, dimenticato a due passi dalla porta dalla difesa bianconera. La Juve rialza la testa al 33', quando Amauri, in diagonale, costringe ancora Davidovitch alla grande parata. Brutto episodio al 35': Culma, dopo un contrasto con Felipe Melo, cerca di provocare il numero 4 juventino spintonandolo e poi buttandosi a terra simulando un colpo al viso. L'arbitro, vicino all'azione, ammonisce entrambi. Quando il primo tempo sembra destinato chiudersi sullo 0-0, i bianconeri passano in vantaggio al 47': cross basso da destra di Caceres e destro preciso da centro area di Camoranesi che non dà scampo a Davidovitch.
La ripresa è di tutt'altro tenore: i padroni di casa provano a reagire, ma non sembrano nemmeno lontani parenti della squadra applaudita all'andata, e la Juve ha buon gioco a controllare i ritmi senza lasciare spazi agli avversari. Il secondo tempo offre poco alla cronaca: al 53' Amauri segna su assist di Diego ma l'arbitro correttamente annulla per fuorigioco. Cinque minuti dopo il centravanti brasiliano fugge in contropiede ma, arrivato al limite dell'area, calcia a lato. Stessa sorte per una conclusione di Diego al termine di una bella azione personale al 66'. Il brivido più grande per la Juve in questa ripresa arriva al 76': cross tagliato di Refaelov da sinistra, e Ghadir manca di un soffio l'impatto con il pallone. Al 79' Refaelov ci prova dal limite, ma il tiro finisce alto. Succede davvero poco negli ultimi dieci minuti: i bianconeri, stanchi, tengono il pallone; il Maccabi dà l'impressione di non crederci più, e dopo 3' di recupero, l'arbitro Hauge sancisce, con il triplice fischio finale, la meritata vittoria bianconera.






















ciao arco a te li faccio i complimenti x la tua squadra che fino alla fine non ha mollato ho sentito da qualche tifoso dire che il 2° gol non era regolare, a mio modo di vedere lo era xchè i protagonisti hanno creduto nella realizzazione,devo ammettere che sono 2 ottimi acquisti
e pensare che la
ritmo 31 anni fa quando era uscita mi piaceva pure
1a bevuta con qualcuno non si rifiuta anche se divisi dal tifo
alle nostre in champions
(continuazione)... negli anni '80 l' avvocato sentiva dire da trapattoni durante gli allenamenti ai suoi ragazzi + ritmo +ritmo... al kè l'avvocato fermò gli allenamenti e proclamò alla sua squadra che aveva consegnato all'arbitro una 131 supermirafiori.
A Fortino...Ma che c'entra con la partita del campionato???