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Claudio Ranieri carica la Roma: “Ma stiamo lavorando per tornare nel calcio d'elite. Vogliamo un posto in Champions”. I giallorossi si stanno preparando ad affrontare la gara di Europa League contro il Fulham con i soliti dubbi di formazione e le contestazioni che da tempo accompagnano la squadra. Insomma, il momento non è dei migliori, ma il tecnico testaccino prova a guardare oltre. “La Champions? Manca a tutti, questo pero' non vuole dire che dobbiamo denigrare l'Europa League. Ma stiamo lavorando per tornare nel calcio d'elite e poi dobbiamo difendere il diritto a mantenere i quattro posti nella Champions altrimenti saremmo sempre più staccati dal resto d'Europa”. Ranieri sa che nei prossimi mesi dovrà lavorare molto sia sulla difesa che sull’attacco e si augura che nel prossimo mercato la dirigenza gli possa regalare una punta. “Con tutte le palle gol che creiamo e che non riusciamo a concretizzare, se avessimo un centravanti sarebbe meglio. Poi un allenatore più giocatori ha, più e' contento. Subiamo gol per errori tattici e di concentrazione, e' un problema che dobbiamo risolvere, speriamo più prima che poi. Volete questa Roma è più una squadra da campionato o da coppe? Per ora non siamo né l'una nè l'altra cosa, dobbiamo diventare una squadra forte in entrambe le competizioni”.
Domani sera la Roma giocherà di nuovo davanti al suo pubblico, dopo le polemiche di domenica scorsa scatenate dalle dichiarazioni di Ranieri che ha condannato duramente chi ha continuato a contestare la squadra nonostante la vittoria. “Mi aspetto di essere contestato? Non lo so e non mi interessa, io difendero' sempre la mia squadra, fino a quando la vedro' dare tutto in campo. L'intimidazione mi da fastidio, siamo in un momento difficile e se i ragazzi sentono il sostegno del pubblico danno qualcosa in più. Se non dovessero impegnarsi sarebbe diverso, sarei il primo a dargli addosso. Ma loro ce la stanno mettendo tutta. Solo che ci sono momenti in cui non ti riesce nulla. E purtroppo in Italia se vinci ti sei impegnato, se perdi no. Invece non e' cosi”.





















