Genoa-Lille 3-2

I liguri, passati in vantaggio con i gol di Palacio e Crespo vengono raggiunti dai francesi, sistema le cose Sculli. Gasperini cambia e schiera il 3-4-3 con Moretti in difesa, Modesto e Tomovic a centrocampo. In attacco, nel tridente, c'è Palacio al fianco di Crespo e Palladino.

I francesi, primi nel girone e vittoriosi due settimane fa proprio contro i liguri non hanno intenzione di tenere ritmi alti. A causa della pioggia sono molti i palloni persi da entrambe le squadre. All’11’ il Lille si fa pericoloso con Obraniak ma è bravo Biava a chiudere con la collaborazione di Scarpi. Al 14’ il grifone passa in vantaggio con Palacio, freddo a realizzare di esterno destro da poco dentro l’area. Gli ospiti, feriti nell’orgoglio si buttano a capofitto nella metacampo genoana lasciando però il fianco scoperto al contropiede che però non viene sfruttato bene da Biava con una conclusione debole. Al 27’ ci prova Crespo dopo un bello scambio con il connazionale Palacio ma spedisce di poco a lato. Gli stessi due giocatori 2’ più tardi si scambiano il favore ma la conclusione dell’ex Boca benché potente termina alta. Sfruttando il contropiede è Crespo a sfiorare il raddoppio poco prima del termine del primo tempo, al 39’, con un diagonale che si spegne sul fondo di pochissimo.

Nella ripresa Gasperini non effettua cambi, così come il Lille. Al 56’ Crespo ha ancora una clamorosa occasione da dentro l’area dopo un pasticcio della retroguardia francese ma fallisce il bersaglio. Cosa che però riesce finalmente a fare al 58’ dopo un batti e ribatti in area sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Trovato il gol della sicurezza il “Grifone” fa accademia. Per cercare di ribaltare il ko il Lilla inserisce tre giocatori offensivi e trova il gol del 2-1 al 76’ con Frau: colpevole nell’occasione il portiere Scarpi che non trattiene il pallone proveniente dal corner e permette all’attaccante di accorciare le distanze. Dopo il gol i liguri si ritrovano a dover difendere il prezioso gol di vantaggio ma non basta perché Gervinho trova il pari all’84’ complice una deviazione di Tomovic.Quando la gara sembrava ormai arrivare alla conclusione ecco che Sculli realizza il nuovo vantaggio che vale i tre punti: palla di Palladino per il compagno di reparto che con un diagonale realizza al 92’.