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Gli spagnoli con una prova di forza abbattono i biancocelesti. 3-0 già nel corso del primo tempo. Allo stadio Madrigal la Lazio ospite del Villarreal cerca una vittoria per scacciare la crisi. Ballardini schiera in avanti Foggia e Rocchi.
Dopo venti secondi lo stesso Rocchi ha una ghiotta occasione ma il capitano dei biancocelesti non appare freddo nell’occasione e permette al portiere Diego Lopez di recuperare. Sul contropiede opposto gli spagnoli passano in vantaggio. La punizione calciata da Pires è velenosa e beffa Bizzarri, complice la deviazione fondamentale di Nilmar. La gara ha dei ritmi altissimi, al 3’ Baronio viene espulso per una manata, non data, a Llorente. Nonostante l’inferiorità numerica Mauri sfiora il pareggio al 54’ con una gran staffilata di sinistro di poco a lato. Neanche il tempo di respirare che il Sottomarino Giallo raddoppia con Cani che raccoglie palla al limite dell’area e di destro non lascia scampo alla statica difesa biancoceleste. Il tecnico Ballardini non ci crede. I suoi ragazzi sono entrati in campo senza voglia. Neanche il tempo di ripartire da centrocampo che Nilmar ottiene un calcio di rigore per una evidente trattenuta di Diakitè al 15’. Sul dischetto si presenta Pires che realizza. Per la Lazio è un colpo indescrivibile. Rocchi prova a scuotere i suoi con un destro al volo ma è impreciso al 17’. L’arbitro Kircher perde la testa ammonendo sia Foggia che Rocchi ma nonostante questo i biancocelesti spingono e ottengono un rigore, Rocchi viene atterrato da Gonzalo al 33’. Il difensore viene espulso ristabilendo così la parità numerica ma Foggia spreca l’occasione calciando contro la traversa. Le emozioni non finiscono mai in questa incredibile gara e Nilmar al 36’ si mangia un gol con un piatto di destro al volo su colpo sotto di Cani.
Nella ripresa le squadre tornano in campo con gli stessi venti. La Lazio prova a reagire con tiri dalla distanza ma senza molta precisione. Al 6’ Pires fallisce l’appuntamento con il gol con un tocco da pochi metri dopo un bel fraseggio nello stretto. Subentra Zarate che trova il gol al 73’: ostinata azione dei biancocelesti con l’argentino che trova il diagonale vincente. Oliva, subentrato a Diego Lopez risponde bene prima a Zarate al 76’ e poi alla potente punizione di Kolarov. Il Villarreal sembra in crisi e la Lazio inizia a crederci ma il rigore concesso agli spagnoli all’82’ per un fallo di Mauri su Cani. El Pepito Rossi sigla senza problemi e chiude definitivamente i conti.





















