Ferrara “Possiamo prendere l'Inter”

Ciro Ferrara non alza bandiera bianca e continua a sognare lo scudetto: “Possiamo riprendere l'Inter”. La trasferta di Bergamo contro l'Atalanta è una tappa decisiva per non perdere ulteriore terreno dai nerazzurri, in testa con sette punti di vantaggio: “Dopo la vittoria in Champions in Israele, penso ci sia voglia di rituffarsi nel campionato e di cercare di recuperare terreno. Questo e' il nostro obiettivo. Dobbiamo sapere di essere una squadra forte che può giocarsi tutte le sue chance fino alla fine del campionato e abbiamo le qualità per diminuire il distacco dall'Inter. Nell'ultimo periodo stiamo subendo un po' troppo. E' difficile capire quali siano i motivi. Da questo punto di vista dobbiamo migliorarci, serve più attenzione e non dobbiamo ripetere partite come quella con il Napoli”.

Atalanta-Juventus è anche Ferrara contro Conte. Ovvero la sfida tra i due allenatori che la scorsa estate hanno duellato per sedersi sulla panchina bianconera: “Sono contento di ritrovare Antonio, con il quale ho condiviso momenti bellissimi e con il quale ho continuato a mantenere un rapporto quando lui ha iniziato ad allenare - dice Ferrara -. Credo sia una bella cosa ritrovarsi dopo qualche anno con ruoli diversi, ma accomunati dallo spirito e dalla voglia di fare bene. Quando eravamo avversari e io giocavo nel Napoli e lui nella Juve, ricordo delle belle battaglie. Era un candidato alla panchina della Juve? Ci abbiamo scherzato su. So perfettamente che Antonio come altri allenatori sono stati ascoltati dalla società e questo non è un problema per me. Mi pare giusto che la società abbia valutato più possibilità e sono ovviamente felice che abbia scelto me. Con Antonio, pur essendo stati in concorrenza il rapporto è molto solido e va al di là di questo episodio”.

Il tecnico bianconero fa la conta degli infortunati e rivela che per vedere il ritorno in campo di Alessandro Del Piero bisognerà avere ancora un po' di pazienza: “La speranza è riavere tutti disponibili al più presto. Del Piero ha partecipato anche alla partitella e mi auguro che queste due settimane di allenamento con la squadra possano reintegrarlo con la squadra. Vedremo poi come procederanno il menisco di Marchisio e l’infortunio di Sissoko. Siamo ottimisti e la sosta arriva al momento giusto”.