
Datasport
L'Italia è ad un passo dalla seconda Federation Cup della propria storia. Le azzurre sono avanti per 2-0 contro gli Stati Uniti, dopo la prima giornata della finale, e domani hanno tre opportunità per chiudere i conti e regalarsi un altro grande trionfo. Flavia Pennetta e Francesca Schiavone non hanno tradito le attese ed hanno dominato i rispettivi confronti, non lasciando alle proprie rivali nemmeno un set, rispettando i favori del pronostico.
La prima a scendere in campo era stata la brindisina, opposta ad Alexa Glatch, che ha impiegato poco più di un'ora per imporsi con il punteggio di 6-3, 6-1. Entrata in campo concentrata e determinata, l'azzurra ha sbagliato pochissimo ed ha sfruttato la scarsa mobilità negli spostamenti dell’avversaria. Primo break al terzo game, secondo al nono e primo parziale in archivio. Nel secondo set, dopo un break subito in avvio, non c'è stata più partita con la Pennetta che ha infilato sei game ed ha regalato il primo punto all'Italia.
E' stato, quindi, il turno della milanese, che sconfitto Melanie Oudin con il punteggio di 7-6, 6-2. L'azzurra ha fatto fatica ad ingranare nella prima parte del match, subendo il break dell'americana e andando sotto per 4-1. Dopo aver vinto il game successivo, è arrivata la pioggia, che ha fermato l'incontro per circa un'ora e mezza. E' un'altra Schiavone quella che rientra in campo: aggressiva, con l'avversaria sempre sotto pressione ed il risultato è l'immediato 4-4. Il punteggio segue i servizi fino al tie break, dopo l'azzurra approfitta di qualche errore di troppo della statunitense e chiude il set con una splendida risposta di rovescio vincente. E' la svolta del match perchè, dopo il break subito in avvio, la milanese non lascia scampo alla rivale e regala all'Italia il punto del 2-0. Ora basta un ultimo sforzo e sarà trionfo.





















