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Pareggio a reti bianche tra Catania e Napoli nel primo anticipo del 12° turno andato in scena al “Massimino”. Una divisione della posta che, alla luce delle favorevoli occasioni gettate al vento soprattutto da Morimoto, lascia più di un rammarico alla compagine etnea protagonista di una prestazione positiva al cospetto di un’avversaria lontana parente di quella ammirata contro Milan e Juventus.
Gianluca Atzori che deve fare a meno degli squalificati Capuano e Silvestre e degli infortunati Campagnolo, Spolli, Sciacca, Delvecchio, Barrientos e Martinez, propone un 3-5-2 che davanti ad Andujar prevede Potenza, Terlizzi e Bellusci in difesa; Izco, Biagianti, Carboni, Llama e Alvarez a centrocampo; Mascara e Morimoto in attacco. Sul fronte opposto Walter Mazzarri, privo di Santacroce, Campagnaro e De Zerbi, si affida ad un 3-4-1-2 con De Sanctis tra i pali; Grava, Cannavaro e Contini a costituire il pacchetto arretrato; Maggio, Gargano, Cigarini e Aronica in mediana; Hamsik e Lavezzi a sostegno dell’unica punta Quagliarella.
La prima opportunità da rete è per i rossazzurri: Morimoto, servito in verticale da Biagianti, non riesce al 3’ ad inquadrare lo specchio della porta partenopea. Il Napoli risponde con un calcio di punizione alto di Cigarini all’8’. Il Catania torna a farsi vedere con una certa pericolosità in avanti all’11’ con un colpo di testa sul fondo di Mascara sugli sviluppi di un cross dalla sinistra di Llama. Mazzarri si vede costretto al 33’ a sostituire l’infortunato Gargano con Pazienza. Stessa sorte spetta al 41’ a Bellusci: il difensore deve forzatamente lasciare il posto ad Augustyn. Prima dell’intervallo (42’) il complesso di Atzori sciupa una favorevole occasione con Morimoto che smarcato splendidamente da Mascara a tu per tu con De Sanctis conclude di sinistro addosso all’estremo difensore partenopeo.
Alla ripresa delle ostilità sono sempre i padroni di casa a menare le danze: Morimoto al 48’ incorna a lato da pochi passi un bel traversone dalla sinistra di Llama. Sul capovolgimento di fronte Lavezzi approfitta solo parzialmente di un grave errore di Potenza facendosi respingere la sua conclusione da distanza ravvicinata da Andujar in uscita. Il match, nella fase centrale del secondo tempo, non riserva alcuna emozione. Le uniche cose da annotare concernono gli ingressi di Plasmati per Llama nel Catania al 66’ e di Datolo per Cigarini nel Napoli al 73’. Gli ospiti cercano la via della rete al 78’ con un tentativo al volo fuori misura di Quagliarella che, pochi istanti più tardi, lascia il posto a Denis. All’88’ Atzori completa i cambi a sua disposizione facendo entrare Pesce per Biagianti ma i tre punti restano un miraggio per entrambe le contendenti.






















hey juventino...troppe aree ti dai con la tua juve
avete perso....fatelo in silenzio.
il campionato è cambiato se nn te ne sie accorto negli ultimi anni
(SI RUBBA MENO)
hei juventino.....troppe aree ti dai tu e la tua juve....avete perso e nn sarà l ultima volta.Il campionato negli ultimi anni è cambiato (si rubba meno)
dopo il 2-0 non puoi dire che il Napoli abbia fatto la partita della vita, ma solo che abbia fatto la partita. La partita della vita è stata Napoli- juventus 1-0 gol di Maradona su punizione in area. Ricordi? E gli altri risultati sono solo... normali.
napoli ,testa di cavolo, l'importante è aver fatto la partita della vita aTorino contro la grande JUVE vero?
Speriamo che perda tutte le partite insieme a quelli che partecipano al campionato solo per fare "la partita " contro la JUVE.