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Aggiornato il: 12/06/2012 | autore ANSA

Bce:c'e' rischio aggravarsi crisi debito

Lo scrive Eurotower nel Financial Stability Review


Bce:c'e' rischio aggravarsi crisi debito

(ANSA) - ROMA, 12 GIU - Fra i principali rischi per la stabilita' finanziaria c'e' ''il potenziale aggravarsi della crisi del debito per i titoli sovrani dell'area euro''. Lo scrive la Banca centrale europea nella sua Financial Stability Review.

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21Commento
12 giu 2012, 12.17
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Bella scoperta!

Lo scopo delle manovre di risanamento del debito pubblico è diminuire il rapporto debito/Pil e se vengono messe in atto delle misure che oltre che abbattere il debito abbattono anche il Pil,il rapporto tra i due non solo può non diminuire ma addirittura aumentare e richiedere ulteriori manovre in una spirale depressiva dalla quale risulterà difficile uscire.

Capito asino di un Monti? Deve diminuire solo il numeratore mentre il denominatore possibilmente deve crescere e non diminuire.

Somaro!

12 giu 2012, 12.30
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andate tutti a fancu..lo, l'euro il neuro i politici cialtroni, e i servi degli speculatori....
13 giu 2012, 00.52
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In Germania il 40% della ricchezza è investito nell’industria e il 40 % in Immobili. In Italia l’80% in immobili che adesso nessuno compra più….

Il rimedio? Plaffonare gli acquisti dei bond da parte delle banche , tassandoli oltremisura, dopo un certo volume rapportato ai prestiti alle imprese.

se si continuerà ( noi) a pagare e ( la BCE) a prestare denari per mantenere i vari cacicchi di turno , non se ne esce. I denari devono essere impiegati produttivamente, altrimenti il gettito IVA continuerà a languire e non saranno le dichiarazioni scomposte di Monti sugli evasori ( ” saremo durissimi”) a risolvere la situazione. L’IVA non c’è perché non c’è lavoro e produzione.

Lor signori non l’avevano capito, tanto all’Università lo stipendio correva comunque

13 giu 2012, 00.46
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           La maggior parte dei fondi delle banche  pare venga investita in BOND del tesoro, ossia per finanziare il sistema pubblico più inefficiente e corrotto del pianeta ( dopo la Grecia , Corea, Nigeria, Kazakistan e pochi altri). Intanto l’apparato produttivo italiano langue perché strozzato finanziariamente. Il problema dunque non è il debito pubblico, come spesso si dice, bensì il fatto che per finanziare il debito pubblico si “succhia” il 50% del prodotto interno lordo e mancano i fondi da destinare all’apparato produttivo. In più abbiamo un primo ministro che proviene dalle file dei “cravattari” e dalla parte dei cittadini c’è solo un Grillo parlante, parlante, parlante….

12 giu 2012, 14.55
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....è evidente che le vostre cure suggerite sono un fallimento....bisogna togliersi ti torno questa europa solo finanziaria!!!
12 giu 2012, 13.40
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USCIRE  DALL'  EURO

                   STAMPARE  LA  LIRA  FINO  A  COPRIRE  IL  DEBITO

                    LA  LIRA  SI  SVALUTERA'

 

           MEGLIO COSI'  :     LE  NOSTRE  ESPORTAZIONI  RIPARTIRANNO

                                            IL TURISMO ( ANIMA PORTANTE DELLA NOSTRA ECONOMIA)  AVRA'  UN IMPENNATA  MAI  REGISTRATA

                                      NOI NON SAREMO  COSTRETTI A PAGARE DI TASCA NOSTRA GLI SBAGLI DEGLI ALTRI  E LE VARIE SPECULAZIONI FINANZIARIE  CON  NUOVE  TASSE 

                                     LE  FABBRICHE  AVRANNO CENTINAIA DI ORDINI  NUOVI  E  COSI'  RIPARTIRA'  FINALMENTE  IL MERCATO  DEL  LAVORO    

13 giu 2012, 15.08
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stanco

I Tedeschi in realtà volevano affondare le esportazioni italiane, offrendo agli italiani un’unica moneta di scambio, il franco tedesco, camuffato da euro. A queste condizioni, la Germania — economia decisamente più solida — ebbe tutto da guadagnarci, rafforzando persino la sua posizione contrattuale in Europa (oggi, del resto, non si muove foglia che Berlino non voglia).

italiani sono rimasti letteralmente fregati.

  • Progressiva perdita di forza della nostra economia reale.
  • Aumento della pressione fiscale.
  • Perdita della sovranità monetaria ed economica.
  • Svalutazione dei titoli del debito pubblico ormai agganciati a quelli tedeschi.
  • Perdita del controllo delle frontiere e delle politiche migratorie.
  • Assunzione di politiche europee troppo spesso a danno della produzione italiana.
  • Svuotamento progressivo dei meccanismi di scelta democratica.
  • Svilimento della nostra Costituzione.
  • Altissimi i costi per rimanere nell’Euro sia in termini economici che umani.

13 giu 2012, 15.02
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stanco

I tedeschi hanno approfittato della situazione e fatto pagare i costi della riunificazione della loro nazione all’intera Europa è un sospetto che si avvicina alla realtà. Altrimenti non si spiega il perché l’Italia venne fatta entrare fin dal primo giorno, nonostante i suoi conti pubblici e il suo debito pubblico, secondo i parametri di Maastricht, fossero ben lontani dai paletti fissati dallo stesso trattato. E altrimenti non spiega perché di lì a qualche anno anche la Grecia venne fatta entrare nel club, nonostante la sua evidente debolezza economica e finanziaria. Certo, i greci truccarono i conti per entrare, ma siamo sicuri che i tedeschi, così perfettini, così rigorosi e attenti pure ai dettagli, non se ne fossero accorti?

La verità è che probabilmente se ne accorsero ma fecero finta di nulla. Un altro pollo da spennare era entrato nel pollaio. Male che fosse andata, i greci, come gli italiani, sarebbero fuoriusciti dall’euro con le ossa rotte

Fino a quando è esistita la convertibilità e la moneta era emessa dallo Stato attraverso la banca d’Italia era come possedere un appartamento ed era ““giusto”” pagarci le tasse …. Ma ora che siamo in regime di non convertibilità e soprattutto ora che noi paghiamo un “affitto” (INTERESSE) al PROPRIETARIO (la B.C.E.) e quindi è come se abitassimo in un appartamento in affitto… chi deve pagare le tasse l’inquilino o il proprietario??

13 giu 2012, 06.21
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@ Ni & Cr

Confondi causa ed effetto. E' evidente che il problema non è il debito, ma, quando questo è sostenibile.

Se lo porti a livelli per cui anche gli interessi diventano insostenibili, il problema NON sono gli interessi ma, a quanto hai portato il debito.

Se un tumore porta la febbre, potrai anche diminuire o eliminare la febbre ma, se non curi il tumore ...!!

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