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Aggiornato il: 12/06/2012 | autore ANSA

Gay:chiesa,se ok nozze divorzio da stato

Vertici clero, minaccia frattura piu' grave da Enrico VIII


Gay:chiesa,se ok nozze divorzio da stato

(ANSA) - LONDRA, 12 GIU - I matrimoni gay in Gb potrebbero portare al divorzio della Church of England dallo stato. E' la minaccia dei vertici del clero anglicano al governo di Cameron che giovedi' chiudera' la consultazione sulla sua proposta di legalizzare le nozze tra omosessuali. Se il governo dara' l'ok , la Chiesa di Inghilterra potrebbe dover smettere di celebrare matrimoni per conto dello stato. Un passo che, a giudizio dei vertici del clero, potrebbe creare un conflitto come non si vedeva da Enrico VIII.

12Commento
12 giu 2012, 06.41
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Mi pare giusto. In Chiesa ci si dovrebbe sposare se si hanno e se si crede in certe cose e valori!

Con tutto il rispetto per chi la pensa e crede diversamente...

Ben venga una separazione fra Stato e Chiesa, farebbe tanta chiarezza!

12 giu 2012, 07.37
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In verità dovrebbe essere lo Stato che divorzia dalla Chiesa.

Infatti non è stata la Chiesa succube dello Stato, ma viceversa.

In Italia in particolare il Vaticano ha sempre utilizzato la sua influenza malefica sullo Stato per determinarne anche le Leggi.

Per cui i cattolici benpensanti che predicano l'amore e poi lo rinnegano relegandolo ai soli donna e uomo se ne stiano buoni, poiché Cristo ha predicato l'amore universale e non citando mai il sesso in nessuna delle sue parole.

I cattolici sono i primi bigottoni che predicano bene e razzolano male. Il miglior esempio è il vostro santino Casini che ha divorziato per amore della f.r.i.t.t.o.l.a.

12 giu 2012, 07.54
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Scusate, ma mi sfugge una cosa. Ma i matrimoni gay, in Inghilterra, non erano gia' legalizzati?

E comunque sia, Chiesa e Stato dovrebbero essere sempre e dovunque separati. Non hanno la stesa funzione. Lo Stato deve garantire a TUTTI i cittadini pari diritti e pari doveri, le varie Chiese sono raggruppamenti di persone che condividono certe idee, giuste o sbagliate che siano. Chi si identifica con esse ne puo' far parte; chi non approva, puo' benissimo ignorarle. Ma nessuna Chiesa puo' permettersi, al di fuori del suo ambito, di legiferare al posto dello Stato.

Quel che conta e' che ogni cittadino deve sentirsi tutelato dal proprio Stato, e non dalla propria Chiesa.

Per esempio, in questo specifico caso, ognuno sara' libero di celebrare i matrimoni che gli pare, attribuendo loro il significato che gli pare! La Chiesa minaccia di scindersi dallo Stato? Ma ben venga, dovrebbe essere sempre cosi'!

12 giu 2012, 07.27
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il matrimonio civile è l'unico a valere.

quelli religiosi servono per far festa

dal momento che se un matrimonio religioso non viene poi vidimatoo certificato  in comune

non ha alcun valore,mentre un matrimonio solo civile ha valore a tutti gli effetti

è vero che molti vedovi si sposano solo in chiesa per percepire 2 pensioni dei relativi  coniugi morti,

ma questo scerzetto da preti si verifica solo tra chiesa e cattolici disonesti.

13 giu 2012, 04.21
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X AURORA

                  LEI SBAGLIA CONFONDENDO LE COSE.

GESU' , VEDE, DICEVA NELLE SUE DICHIARAZIONI: E' SCRITTO!

cosa intendeva dire,secondo lei  con questa asserzione?

semplicemente che quello che diceva la bibbia era verità assoluta.

sa lei cosa c'è scritto nella s. bibbia riguardo all'omosessualità?

prenda la bibbia e l'apra in romani cap 1 vers.27 ,e vi legga ciò che al riguardo scrisse s. paolo.

ma siccome dubito fortemente che lei abbia una bibbia e la sappia usare le vengo in aiuto

così potrà capire cosa voglia dire: ..........e si infiammano maschi con maschi operando ciò che è  osceno. sappia in oltre che gli immorali non avranno la vita eterna.' E' SCRITTO!

comunque se per dire che rispetta i gay come tali significa per lei trarne un godimento sessuale datogli dall'amore per la trasgressione allora è un'altra cosa.

 

12 giu 2012, 07.29
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Questa volta sono d'accordissimo con la chiesa

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Fermorestando il rispetto di chi è gay, ogniuno fà le propèrie scelte.

La cosa che mi meraviglia è che la chiesa ripudi questo genere di persone, nonostante che anche i preti siano un branco di finocchi e nella peggiore dei casi pedofili.

 

12 giu 2012, 10.09
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Rispetto i gay da tutti i punti di vista, però se mi consentite di esprimere una mia opinione è giusto che voi andiate in chiesa e che possiate ricevere l'eucarestia in quanto il pane di Gesù è per tutti e quando una persona sente la necessità di ricevere il sacramento è perchè ne sente la necessità e se ne sente la necessità è perchè Gesù lo chiama e lo ama, ma il matrimonio potrebbe vincolarli nelle loro scelte future e comunque se c'è amore sono già uniti nell'amore.Con affetto Laura

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