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Aggiornato il: 07/08/2012 | autore ANSA

Ilva: Passera, no a chiusura

Inaccettabile alternativa pane-veleno


Ilva: Passera, no a chiusura

(ANSA) - ROMA, 7 AGO - ''Occorre evitare la chiusura, se si chiudono quegli impianti non si riaprono piu'''. Cosi' il ministro dello Sviluppo, Corrado Passera, sull'Ilva di Taranto. I fondi per la bonifica e i tempi per raggiungere standard diversi ''sono dati che tutti insieme portano a evitare la chiusura''.L'alternativa pane-veleno ''e' inaccettabile''.

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16Commento
7 ago 2012, 02.36
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zorro001           Quali ammortizzatori sociali?

Ci manca solo che si consolidi il principio secondo il quale, i privati comprano le fabbriche pubbliche ( le nostre) e le sfruttano finchè è possibile farle rendere, per poi richiedere l'intervento pubblico se ci sono spese da affrontare.

Non lo sapevano cosa hanno comprato ed a quale prezzo?

Ecco, adesso si proceda ad un sequestro cautelativo di tutti i beni della proprietà, la quale, ha il dovere di provvedere alla totale messa in sicurezza degli impianti e dei luoghi.

Scelgono di chiudere?

Benissimo!!!

Vadano pure a fare i padron delle ferriere dove vogliono; ma i soldini...li lasciano quì!!!

7 ago 2012, 02.14
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ipocrita! se non chiudi uccidi avanti e se chiudi vuol dire che questi impianti sono così mal messi che si fa prima a demolirli che a farli ripartire. Che ministro! tutti con il pannolone per paura di prendersi delle responsabilità da uomini. Eppoi se chiudono, sicuramente il personale non rimane in strada...ci sono ancora gli ammortizzatori sociali? vero?
Anni e anni con la benda sugli occhi ed i tappi nelle orecchie, cari governanti, e quello che stupisce è che nascondete quello che è ovvio, rendete vani gli sforzi e le decisioni (che non saranno state facili) di quel magistrato. E' proprio vero che lo Stato, oltre che ad uccidere i cittadini non ci pensa due volte a delegittimare i suoi servitori. ma che "Bel Paese"

7 ago 2012, 06.22
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Peppe 64 Se lo stabilimento chiude va fatta la bonifica e gli operai avranno da lavorarci 50 anni. L' Ilva tiene accesi 4 altoforni a fronte del solo acceso ai tempi dell' Italsider. Non diciamo boiate per favore. I Riva hanno quintuplicato la produzione facendo soldi sulla salute di noi tarantini. Vedi che il dramma è se continua così. A proposito una Passera che dice no alla chiusura....Come disse Cicciolina.....
7 ago 2012, 03.05
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La zona offre territori poco popolati do ve la fonderia potrebbe essere rifatta nuova, tecnologicamente perfetta e raggiungibile facilmente dagli operai.

Non possiamo fare a meno di cio che ci serve, se ci serve; quindi che lo si faccia come si deve!

Il problema vero è che ci stiamo godendo la democrazia, il capitalismo, la libera imprenditoria, la sacralità della cosa privata nel totale disprezzo di quella pubblica.

Vengono, "comprano" la roba nostra, si arricchiscono e poi ci lasciano i rifiuti.

L'errore secondo mè ora, consiste nel voler trattare "Taranto" come un caso a sè; mentre invece si dovrebbe considerare tutto il gruppo e rendere gli altri stabilimenti "garanti" di Taranto e non lasciare passare la manovra che li vorrebbe quasi antagonisti.

7 ago 2012, 03.02
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Caro Natale, credo-penso-spero che se lasciano a casa i dipendenti, devono provvedere al loro sostentamento, ci sarà la Cassa Integrazione per loro? Penso anche che, in virtù delle responsabilità mai assunte dalla proprietà, dovrebbero pagare gli stipendi integralmente perchè i dipendenti non hanno colpe.
7 ago 2012, 03.15
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zorro001

Evidente che sono d'accordo.

Con i soldi della proprietà però; non con quelli dell'INPS!!!

Ripeto; non credo di aver lasciato dubbi:

Sequestro cautelativo dei beni della proprietà; la quale potrà buttare a mare tutto; ma i soldi devono restare sulla barca Italia.

7 ago 2012, 02.37
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se non riaprono cosi dovra essere ...non chiudere significa buttare soldi perche' poi la riconversione non risolvera i problemi ....e alla fine il padrone prendera aiuti i lavoratori sicuramente a scalare verranno ridotti la gente della cittadina continuera' a morire ...

anche chiudendo il danno ambientale e' grave ma perseverare e' daidioti caro ministro non si metta fra quelli....

7 ago 2012, 05.28
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Hanno già deciso gli stanziamenti per la bonifica ambientale.

Così paghiamo noi, non chi ha inquinato.

Ma metteteli dentro e sequestrategli tutti ibeni.

I soldi devono essere presi da lì, anche quelli per mantenere gli operai fino al compimento dei lavori.

Altro che le nostre solite balle italiane che sono diventate legge e secondo le quali i ricchi non devono mai pagare.

Ah se potess,i e se ci fosse un popolo furbo che mi segue!

I nostri ministri si fanno ricattare anche da paperino.

7 ago 2012, 05.12
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giu.49

ma che ca22o di commento,cosa c'entra la responsabilità dei magistrati in questo caso ? qui si parla di reati provati, inquinamento e salute pubblica messa a rischio di malattie mortali.

chi ne fà una scusa per parlare di politica e attaccare una categoria come quel basso "personaggio politico" a cui chiaramente ti ispiri fà doppiamente SCHIFO !  

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