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Aggiornato il: 09/03/2012 | autore ANSA

Maro': armatore, chiesto rilascio E.Lexie

"Siamo in attesa risposta" dice Fratelli D'Amato di Napoli


Maro': armatore, chiesto rilascio E.Lexie

(ANSA) - NAPOLI, 9 MAR - L'armatore della petroliera italiana Enrica Lexie ha inoltrato alle autorita' dell'India la richiesta di rilascio della nave. "Ora siamo in attesa di una risposta", ha detto all'ANSA il comandante Pio Schiano, della compagnia di navigazione "Fratelli d'Amato" di Napoli. "Le attivita' investigative della polizia indiana e della Mmd a bordo risultano terminate per cui l'armatore, attraverso l'agente marittimo in loco, ha inoltrato formale richiesta per la clearance della petroliera".

8Commento
9 mar 2012, 06.25
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Dovrebbe essere Processato per Tradimento, per aver dato l'Ordine di entrare in Aque Nazionale Indiane.
9 mar 2012, 06.19
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All'armatore non glie ne frega un cacchio dei due Marò, a lui interessano solo i soldi.

 

9 mar 2012, 07.52
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L'armatore eheeh, non sarebbe il caso di aprire un procedimento, anche per capire chi ha disposto il "rientro" in porto e così consegnarsi nelle mani indiane ed esporre al ludibrio l'intera Nazione; è stato l'armatore o una autonoma decisione del Comandante della nave, e i nostri v ertici militari erano a conoscenza? bisogna sapere non credete..... intanto i nostri militari rimangono sotto tiro ed il prode De Mistura, ora, tenta di riscattare l'ambiguo comportamento iniziale improntato a troppa accondiscendenza, il Comandante in capo effetivo ministro difesa, il capo di stato maggiore, lìammiragliato della marina il comandante del Battaglione S. Marco - fanti di marina- assenti come se non fossero uomini loro, non un bel spettacolo. 
9 mar 2012, 07.01
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L'armatore farebbe bene a licenziare il Capitano che ha abbandonato il vantaggio di essere in acque internazionali e su territorio italiano, per consegnarsi nelle mani degli indiani che con l'inganno lo hanno indotto a tralasciare quei vantaggi. Avrebbe dovuto buttare le ancore in acque internazionali e lì trattare. Immagino che la grande Sonia Gandi, se ancora non ha scordato il dialetto, avrà pensato in lingoa veneda " Ahh  mona!...". Ora è meglio seguire il consiglio dell'On. Crosetta: farsi difendere da avvocati Indiani.Salut.
9 mar 2012, 06.42
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se potessi l'affonderei!!! con il capitano e l'armatore sopra.
9 mar 2012, 12.06
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consegnamo l'armatore ed il capitano e riprendiamoci i nostri soldati! mi sembra uno scambio equo.
12 mar 2012, 06.39
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Il comandante della Enrica Lexie ha fatto una azione scellerata e per questo andrebbe punito; lui o chi gli ha ordinato di comportarsi così. Ha messo, di fatto, i nostri militari nelle mani di una nazione la cui popolazione, per 200 anni (fino al 1947) è stata governata dagli Inglesi con il morso e la frusta ed ora, anche dopo 60 anni di "democrazia" si dimostra sempre essere quello che è, barbara. La legislazione inglese, inculcata loro con la forza, da cui hanno tratto la propria legislazione, è solo una crosta.

Gli indiani vanno colpiti nel portafogli, anche se probabilmente questo al governo indiano non interesserà particolarmente in quanto mantiene la maggior parte della sua popolazione a livello di animali (loro la parola welfare non la conoscono), e sfido io che possono permetteri le centrali nucleari e la bomba atomica.

Però, boicottare TUTTI i prodotti indiani e cancellare TUTTI i viaggi in India, potrebbe essere un inizio. E se questo lo facesse tutta la Unione Europea........

 

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