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Aggiornato il: 18/09/2012 | autore ANSA

Proteste anti-Giappone in 100 citta'Cina

Alta tensione tra nodo isole contese e 'incidente Mukden'


Proteste anti-Giappone in 100 citta'Cina

(ANSA) - TOKYO, 18 SET - Proteste anti-nipponiche in Cina sono state registrate finora in almeno 100 citta', secondo le stime sviluppate dell'agenzia Kyodo. Oggi ricorre l'81/mo anniversario dell'incidente di Mukden', che il 18 settembre 1931 offri' al Giappone imperialista e militarista il pretesto per invadere la Manciuria. La ricorrenza si unisce al contenzioso che oppone Tokyo e Pechino sulle isole Senkaku/Diaoyu, controllate (e nazionalizzate la scorsa settimana) dal Giappone e rivendicate da Cina e Taiwan

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10Commento
18 set 2012, 00.48
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Sti cinesi hanno rotto i c............

 

 

18 set 2012, 02.29
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Cina andate in ..............................
18 set 2012, 02.11
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Popoli morti di fame come i cinesi, gli arabi, gli africani, ora che hanno 2 soldi (dati da noi occidentali) solo perchè fanno lavorare 20 ore al giorno gli operai senza mai un girono di ferie ne di malattia.....ed ora alzano la cresta e rompono le pal...

Facciamoli tornare ad essere morti di fame e forti noi: compriamo solo merce italiana...

18 set 2012, 03.40
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I cinesi e i musulmani faranno esplodere un conflitto di vaste proporzioni, tanto per fare un pò di posto sul pianeta, demograficamente quasi al collasso. Si distrugge un bel pò di roba per poi ricostruire, tanto

la manodopera dopo un conflitto, è sempre molto a buon mercato.

Questi cinesi del piffero stanno facendo le prove generali, se le tensioni al suo interno preoccupano il regime al potere, quale occasione migliore che scatenare le piazze per delle isolette insignificanti e più vicine al Giappone che alla Cina? Fidano forse nella paura che POTREBBE  incutere la sua popolazione di un miliardo e 700 milioni di abitanti o il suo esercito, il più numeroso del mondo? Ma le guerre oggi si fanno con la tecnologia e con i missili non con i corpo a corpo, e il rischio di una guerra nucleare spaventa anche loro, però credo che i boiardi che governano si saranno fatti costruire dagli schiavi cinesi i loro bei bunker antiatomici con giardini pensili annessi.

18 set 2012, 03.08
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passatore:

Le isole Senkaku sono DISABITATE !!!! 

18 set 2012, 03.09
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SI AVEVA L'ESEMPIO DI TAIWAN CHE COPIAVA TUTTI I PRODOTTI, E QUEGLI STUPIDI DI AMERICANI HANNO FATTO ENTRARE LA CINA NEL WTO.
ORA NE PAGHIAMO LE CONSEGUENZE PERCHE' LA CRISI E' STATA PROVOCATA DALLA CINA INVADENDO L'OCCIDENTE CON I SUOI PRODOTTI.
TUTTI I POLITICI LO SANNO MA NESSUNO DICE NIENTE.
INUTILE, L'OCCIDENTE SI E' RIN****TO E FARA' UNA BRUTTA FINE; POI QUANDO VEDO CHE NEL PARLAMENTO EUROPEO VI SONO PIU' IMBECILLI CHE PERSONE DI BUON SENSO......
18 set 2012, 02.54
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Le Senzaku sono storicamente e geograficamente (vedere le mappe) giapponesi,vi si parla il giapponese e sono gia' state il pretesto di guerre. La prepotenza cinese tento' anche con Taiwan e fu zittita.Stanno piegando l'economia occidentale con i loro prodotti costruiti (male) da una infinita' di operai/schiavi ed ora che l'America sta' mettendo seri dazi a queste importazioni,reagiscono creando questi problemi per dimostrare che non temono nessuno.
23 set 2012, 09.10
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montanaro-- Le isole sono di proprieta' di una antica familia giapponese ed il governo nipponico le ha confiscate anni fa installando un presidio composto per lo piu da ufficiali per impedire ogni sbarco. Quindi vi si parla SOLO giapponese.
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