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Aggiornato il: 24/05/2012 | autore Sportal.it, Sportal

Prandelli: "Sempre sperato in Cassano"



Prandelli: "Sempre sperato in Cassano"

Il commissario tecnico della Nazionale, Cesare Prandelli, ha incontrato la stampa giovedì a Coverciano prima della partita di allenamento contro la Virtus Vecomp, prevista per le 18.

Prandelli ha iniziato il suo intervento parlando degli attaccanti di cui dispone al momento nella rosa azzurra e dichiarando: "Non solo Di Natale in avanti non dà punti di riferimento agli avversari, tutti i sei attaccanti aggragati alla Nazionale hanno questa caratteristica e sono molto duttili. Ho sempre sperato in un recupero di Cassano, che ho sempre visto all'interno del nostro gruppo. Giovinco può giocare come trequartista e come punta, ma la duttilità di Antonio è speciale e solo sua. Balotelli invece è una risorsa della squadra e di sicuro non si farà distrarre dai titoli dei giornali. Ha detto che non lascerà mai la squadra in dieci e ci credo al 100%".

Riguardo ad alcune scelte tattiche, poi, il mister di Orzinuovi ha affermato: "Non possiamo pensare di dipendere da Pirlo, dobbiamo impostare un gioco che si armonizzi con le sue caratteristiche, così sfrutteremo le sue capacità di verticalizzazione. Difficilmente mi discosterò dalla difesa a quattro, ma bisogna essere pronti per tutte le esigenze, quindi quando arriveranno i difensori della Juve proveremo anche quella a tre. Il tridente offensivo, invece, è un lusso che nessuna squadra al mondo può permettersi. Riguardo agli infortuni di Chiellini e Montolivo, mi preoccupano di più le condizioni di Riccardo".

Prandelli ha riservato l'ultima dichiarazione alla questione della sicurezza negli stadi: "Gli ultimi dati rilasciati dal Viminale sono incoraggianti, ma non possiamo pensare di abbassare la guardia. Durante la mia permanenza alla Fiorentina non è mai successo nulla e per raggiungere questo fine è fondamentale il dialogo con i tifosi, come abbiamo cercato di fare quando allenavo a Firenze".

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